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contributo Inps asilo nido

Come richiedere il contributo INPS per l'asilo nido

Articolo aggiornato il 10-03-2014

 La conferma per il 2014 dell'erogazione del contributo da parte dell'INPS si fa ancora attendere ma sembra che la pubblicazione ufficiale del bando sia prevista per il mese di giugno. Questo provvedimento introdotto per il biennio 2013-2015 è stato introdotto con l'obiettivo di mettere a disposizione delle madri lavoratrici un sostegno economico per fronteggiare il pagamento dei servizi per l'infanzia e favorire la conciliazione lavoro-famiglia. In attesa di notizie ufficiali sull'apertura delle domande, vediamo come funziona e cosa è necessario fare per ottenerlo. 

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Come richiedere il contributo INPS per l'asilo nido
In cosa consiste il beneficio e chi può usufruirne
Il contributo INPS è stato introdotto in via sperimentale dalla legge 92/2012 e può essere utilizzato per coprire le spese sostenute per l'utilizzo di servizi per l'infanzia (in particolare per l'assunzione di baby sitter e per il pagamento delle spese di iscrizione al nido).
Occorre specificare che tale beneficio rappresenta un'alternativa al congedo parentale, alle madri lavoratrici verrà rilasciato un contributo mensile di 300 euro (l'importo potrebbe subire delle rettifiche) per ciascun mese di congedo di cui sceglieranno di non usufruire ( è prevista la possibilità di fare richiesta del beneficio anche se il congedo è già iniziato, in questo caso la somma verrà erogata soltanto per i mesi residui), in caso di contratto di lavoro part-time, l'importo del voucher verrà ridimensionato sulla base dei valori riportati nella tabella disponibile per il download in fondo all'articolo.

Possono presentare domanda per l'erogazione del contributo le seguenti categorie:

- le madri lavoratrici   (dipendenti o iscritte alla gestione separata) comprese quelle adottive o affidatarie, a condizione che non sia trascorso il periodo di undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio;
- le lavoratrici prossime al congedo di maternità obbligatorio a condizione che la data del parto sia prevista entro i 4 mesi dalla scadenza del bando.
Restano escluse dall'inziativa le lavoratrici autonome, quelle esentate dal pagamento dei servizi per l'infanzia e coloro che usufruiscono dei fondi per le pari opportunità.

Come presentare la domanda per l'erogazione del contributo INPS
Una volta confermato l'avvio della nuova procedura per l'assegnazione, con la pubblicazione del bando ufficiale, le domande dovranno essere presentate esclusivamente utilizzando l'apposito canale attivato dall'INPS per i servizi al cittadino, effettuando la registrazione con il proprio PIN (qualora non ne foste provviste dovrete provvedere alla richiesta).
Vi ricordiamo che per completare la domanda è inoltre indispensabile disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata e aver presentato la dichiarazione ISEE.

La graduatoria definitiva sarà determinata dal valore ISEE tenendo in ogni caso conto anche dell'ordine di presentazione delle domande, e verrà pubblicata a 15 giorni dalla chiusura della finestra utile per l'invio delle domande.
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