Programma
Parte 1
Cos’è l’approccio cognitivo
Visione mentalistica
Come si identifica come specie e come cresce come soggetto (dimensionarsi, declinarsi, acquisire competenze)
Come si posiziona nel mondo (elementi posizionali)
Come riflette sul mondo e risponde ai suoi stimoli (elementi elaborativi)
L’intelligenza del cane
I modi con cui apprende (modalità d’apprendimento)
Come affronta i problemi (modalità risolutive)
Tutto quello che serve per riuscire ad apprendere (parametri per l’apprendimento)
Il periodo pedagogico del cane, come guidarlo ad essere un adulto equilibrato. La scuola cuccioli.
Accenni sulla Zooantropologia
Il ruolo del cane nel mondo odierno
Differenze tra interazione, rapporto, relazione.
Cosa accade quando si apre una relazione con il cane (le dimensioni della relazione)
Attenzione all’antropocentrismo, antropomorfismo, l’indifferenza.
Interventi di natura psichica
Il focus è il cane
Motivazioni di specie, funzioni cognitive
Rappresentazioni specie specifiche, memorie
Lavorare sulle motivazioni, funzione cognitive, rappresentazioni e memorie
Le emozioni come volano terapeutico, stabilizzare le emozioni
Aumentare l’autostima
Creare la fiducia in sé
Autocontrollo espressivo
Interventi diretti
Interventi indiretti (la mente come unica entità collegata e quindi modificabile nel complesso)
Ricondizionamento e desensibilizzazione
Terapia cognitivo comportamentale:
Le quattro leve per costruire la compliance: valorizzazione, esonero, aclatanza, soddisfazione
Valutare i parametri di correlazione e corrispondenza e i caratteri del cambiamento
Analisi dei fattori di disagio: somatopsichica, frustrazione, conazione, vessazione, inibizione, stress reattivo e proattivo, incompetenze, conflitto, individuare il grado di resilienza del soggetto
Modificare il campo di espressione del cane
Strumenti referenziali per favorire il cambiamento
Caratteristiche della terapia cognitiva
Evoluzione del disagio cognitivo-comportamentale
interventi in sistemica relazionale
Equilibrare la relazione
Identificare il focus dell’intervento
La triangolazione operativa
Le derive relazionali
Metodologia d’intervento
L’importanza di accreditarsi come professionista
L’osservazione etologica
L’osservazione zooantropologica libera
L’osservazione zooantropologica guidata
Studio ed analisi di 19 problemi comportamentali più ricorrenti
10 regole utili per costruire ruolo e rango
Analisi di alcuni ambienti che possono produrre/aggravare problemi di comportamento
Simulazione d’interventi e prove pratiche con clienti che hanno dei cani problema
Consegna della terapia comportamentale
Indicatori dell’andamento terapeutico
Docente: Luigi Polverini
Calendario 2° Corso 2012::
Giugno 02-03, 16-17,30
Luglio 01, 14-15, 21-22
Settembre 01-02, 15-16, 29-30
Ottobre 13-14, 20-21
Novembre 10-11, 17-18
Dicembre 01-02,08-09
Costo del Corso € 2500,00 (Iva Eslcusa)
Lo scopo è quello di creare professionisti che sappiano instaurare la corretta relazione tra proprietario e cane e metterli nella condizione di vivere in modo piacevole la realtà urbana, inoltre intervenire nella risoluzione di quei problemi che appartengono più alla fascia della rieducazione che dei problemi comportamentali, esp. salta addosso, la questua, ruba le cose ecc..
Docenti: Luigi Polverini, Emanuela di Cataldo, Enrico Casucci, Patrizia Douglas, Simona Cesaretti, Riccardo Pizzicannella, Massimo Pierpaoli.
DETTAGLIO PROGRAMMA
Parte 1. Durata (8gg)
Docente: Luigi Polverini
Luogo: Struttura Mondo Migliore.
Argomenti:
Cos’è l’approccio cognitivo
Visione mentalistica
Come si identifica come specie e come cresce come soggetto (dimensionarsi, declinarsi, acquisire competenze)
Come si posiziona nel mondo (elementi posizionali)
Come riflette sul mondo e risponde ai suoi stimoli (elementi elaborativi)
L’intelligenza del cane
I modi con cui apprende (modalità d’apprendimento)
Come affronta i problemi (modalità risolutive)
Tutto quello che serve per riuscire ad apprendere (parametri per l’apprendimento)
Il periodo pedagogico, cos’è, quanto dura, come indirizzarlo.
Accenni sulla Zooantropologia
Il ruolo del cane nel mondo odierno
Differenze tra interazione, rapporto, relazione.
Cosa accade quando si apre una relazione con il cane (le dimensioni della relazione)
Attenzione all’antropocentrismo, antropomorfismo, l’indifferenza.
Parte 2 ”Base per educare ed istruire”. Durata 8 gg
Docenti: Luigi Polverini – Riccardo Pizzicannella – Massimo Pierpaoli
Luogo: Struttura Mondo Migliore.
Argomenti
Cosa significa applicare l’approccio cognitivo
La costruzione progressiva del soggetto
Il significato e come si gestisce lo stimolo, il rinforzo, la punizione
Attività che centripetano il cane verso il proprietario
Attività che centrifugano il cane verso l’ambiente
Insegnare le richieste basi: vieni, andiamo, seduto, terra, resta, lascia, stop
Prendi, porta, apri, posa (abilità integrative alla vita famigliare)
Parte 3 “Retriever”. Durata 2 gg
Docente: Emanuela di Cataldo (allevamento Labrador Retriever Acque Lucenti)
Luogo: allevamento Labrador Retriever Acque Lucenti (Via Monte Cappelletto 2, Sacrofano Roma)
Argomenti
Le basi del riporto
Insegnare le direzioni
Il fermo a distanza con il fischietto
Informazioni sul regolamento di gara
Il working test
Parte “Utilità e Difesa”. Durata 2 gg
Docente: Enrico Casucci (Centro Cinofilo Educane)
Luogo: Struttura Mondo Migliore, e Centro Cinofilo Educane (Acilia)
Argomenti
regolamento IPO
valutazione delle tendenze caratteriali
relazione uomo-cane come elemento indispensabile ( fiducia reciproca, autostima del cane, cooperazione )
spiegazione delle singole sezioni: Pista, Obbedienza, Difesa
cos’è la costruzione caratteriale
capacità di discriminare le situazioni ( es. differenza di reazione di fronte ad una minaccia, in assenza di minaccia )
come impostare gli esercizi di pista
come impostere i diversi esercizi di obbedienza ( condotta, seduto, terra, invio, riporto, salto ecc. )
gestione emotiva del cane e del conduttore
gestione dei rinforzi positivi
filmati didattici di alcuni esercizi
Esercizi pratici su come impostare le basi delle varie sezioni ( pista, obbedienza, difesa )
Parte “Agility Dog”. Durata 2 gg
Docente: Enrico Casucci (Centro Cinofilo Educane)
Luogo: Struttura Mondo Migliore, e Centro Cinofilo Educane (Acilia)
Argomenti
cosa è l’agility
regolamento agility (ENCI)
regolamento agility (AIA)
l’agility come attività cinofilo sportiva per migliorare la relazione uomo-cane
differenze tra prestazioni performanti e ludiche
spiegazione dei singoli attrezzi ( salti, palizzata, passerella, ecc. )
come insegnare al cane ad approcciare, conoscere e superare tutti gli attrezzi
comunicazione del corpo del conduttore
studio delle traiettorie
come fare una corretta ricognizione
gestione emotiva del cane e del conduttore
gestione dei rinforzi positivi
l’uso dei target per insegnare alcuni esercizi
il clicker
filmati didattici
Esercizi pratici con i cani presenti, prendendo spunto dagli argomenti della teoria
Parte “Giochi con il cane”. Durata 2 gg
Docente: Patrizia Douglas, Simona Cesaretti
Luogo: Struttura Mondo Migliore
Argomenti
Il significato di gioco
Giocare per apprendere modelli di comportamento e controllare le emozioni
I giochi idonei secondo dimensioni
Laboratorio per costruire giochi nuovi.
Per informazioni: contatti
Durata del corso: 24 giorni
Orario Lezioni:Dalle 09:00 alle 18:00
Calendario corso 2011/12:
Giugno 02-03, 16-17, 30
Luglio 01, 14-15, 21-22
Agosto 25-26
Settembre 08-09, 22-23
Ottobre 06-07, 27-28
Novembre 03-04, 24-25
Dicembre 15-16 (Esame)
Costo del corso € 2500,00 (Iva esclusa)