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Lavorare nel Social Media Marketing

4 cose da sapere per lavorare sui Social

Articolo aggiornato il 08-07-2014

I social network oggi sono un'abitudine quotidiana per milioni di utenti, tanto da diventare l'attività numero 1 sul web. Il 93% di chi si occupa di marketing oggi usa linkedin, twitter e facebook per lavoro, questo perché i social media rappresentano la cassa di risonanza più grande del mondo per la promozione di un’ azienda…a patto che li si sappia utilizzare in modo intelligente e creativo. Quali sono quindi le conoscenze e le competenze necessarie per fare business con i social network, cosa vuol dire lavorare nel Social Media Marketing?

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4 cose da sapere per lavorare sui Social
Per lavorare nel social media marketing, per promuovere un brand o un'azienda, piccola o grande che sia, è necessario avere delle conoscenze di comunicazione e marketing e delle competenze specifiche del mondo dei social.
Sono 4 le principali cose da sapere per lavorare sui social:

1. Conoscere le funzionalità dei social networks per essere in grado comunicare in modo efficace
Per promuovere un brand o un'azienda attraverso i social bisogna sapere cos’è una brandpage o una fanpage che è ben diversa da un profilo personale. Per creare e gestire una brandpage su Facebook o su Linkedin per esempio è necessario conoscere le strategie di contenuto e di promozione. E’ per questo che è basilare e prioritario comprendere le caratteristiche del tuo pubblico, per poter arrivare a un target mirato e segmentato. I dati demografici degli utenti che hanno fatto like ed i loro interessi divengono il dato fondante che ti aiuta a meglio comprendere la tua audience e a meglio tarare la tua comunicazione. Sarà poi possibile, a differenza della comunicazione fatta attraverso i media tradizionali, monitorare i risultati ottenuti in modo diretto e immediato. Come? Facebook e Linkedin ad esempio mettono a disposizione delle aziende le “Insights": uno strumento di analisi che consente di verificare le performance della tua brandpage valutando le interazioni con i likers. Gli Insights infatti grazie ad una sintesi dei dati demografici e geografici ti fanno comprendere il target a cui stai comunicando, elemento fondamentale per pianificare la strategia giusta e realizzare una comunicazione efficace.

2. Saper sfruttare in modo positivo la viralita' dei social
La diffusione di una notizia via social media avviene con estrema rapidità. Sono sufficienti pochi secondi per vedere il web letteralmente inondato da un tweet, un commento, una condivisione. Basta una sola piccola azione per avere cambiamenti imprevisti e conseguenze inattese. Velocità ed immediatezza sono i punti di forza di ogni social network il cui obiettivo principale è quello di generare interazione tra gli utenti e l'azienda, per fare in modo che gli utenti -prospect o acquisiti- siano i più attivi possibile e inneschino il circolo virtuoso del passaparola involontario, una reazione a catena che coinvolge le loro reti sociali personali e allarga il raggio d'azione delle informazioni in modo esponenziale. In altre parole quello che si chiede ad una brand page è di aumentare la reach, raggiungere un’audience più vasta e diversificata grazie ad iniziative particolarmente virali, quali post interattivi, offerte promozionali, contest o eventi. Ma se da un lato i social sono un mezzo potentissimo che consente di comunicare in tempo reale con tutto il mondo, dall'altro sono un mezzo pericolosissimo: basta un tweet o uno status su Facebook pubblicati senza valutare adeguatamente le conseguenze per esporre alla gogna mediatica un brand ed esporlo al ridicolo, con reazioni da parte degli utenti a volte molto pesanti.  Diventa per questo necessario conoscere non solo le tecniche di web content ma anche gli strumenti messi a disposizione dai social. Su Facebook per esempio puoi decidere quale post far visualizzare prima degli altri ai tuoi utenti oppure mettere in evidenza alcune notizie. Queste funzioni corrispondo rispettivamente a "fissa in alto" e "metti in evidenza". Su linkedin è necessario conoscere le metriche che si basano su categorie specifiche, relative ad un determinato settore. In questo modo possono acquisire sempre più valore presso la propria audience e divenire un punto di riferimento per alcuni utenti.
 
3. Comprendere l'importanza del coinvolgimento emotivo degli utenti
Per aumentare rapidamente i followers non serve “postare” molto, ma serve “postare” bene: puntare su un livello qualitativo alto e la pertinenza con il target dei contenuti pubblicati. In una parola sola: Engagement, che è lo strumento di marketing per eccellenza, nonché la chiave del successo di Twitter e di Facebook. Un metodo rapido per definire il livello di engagement di una pagina social è quello di calcolarlo, rapportando il numero di fan al numero di persone che ne parlano. Un modo per ottenerlo è pubblicare contenuti attrattivi, e/o promoted post (post sponsorizzati). Ma cosa più importante è conoscere gli algoritmi e seguirne le sue evoluzioni, in continuo mutamento. 

4. Essere in grado di utilizzare i social anche come strumento diretto di vendita.
Attraverso piattaforme come Facebook o Pinterest puoi realizzare attività di e-commerce. Le piattaforme social infatti non sono solo un modo per far conoscere in maniera più moderna e convincente i propri prodotti/servizi, ma anche un mezzo per vendere. Tra i tanti servizi messi a disposizione da Facebook per esempio ci sono applicazioni per creare landing page. Grazie a queste è possibile creare, direttamente nella fan page, un vero e proprio negozio con tanto di presentazione dei prodotti, design personalizzabile e carrello per finalizzare gli acquisti. LinkedIn  ti dà la possibilità di creare delle pagine Showcase, vale a dire delle pagine vetrina dedicate ad iniziative diverse della tua attività di business; ognuna di esse ha infatti i suoi contenuti e i suoi followers. Le pagine Showcase sono particolarmente utili per quelle aziende che gestiscono più servizi/prodotti a ciascuno dei quali è associato uno specifico target.

Queste sono solo alcune delle cose da sapere per potere lavorare nel Social Media Marketing, principi di base da cui partire per poi specializzarsi per poter raggiungere una propria professionalità spendibile nel marketing applicato ai social. L'importante è non credere di potersi improvvisare specialisti nel social media marketing senza un corso pratico alle spalle. Il consiglio è di tenersi sempre aggiornati con letture, workshop e di seguire un corso che sia il più pratico possibile. Come ad esempio il Corso Pratico On Line in Social Media Marketing del Centro Alta formazione Pratica by SWEB, che mira a formare figure professionali in grado di fare marketing e lavorare sui Social. Con il corso hai l'opportunità di imparare come si imposta una strategia di comunicazione e promozione aziendale attraverso gli strumenti di marketing e advertising messi a disposizione dai maggiori social network e ad acquisire competenze tecniche e analitiche, grazie anche esercitazioni pratiche e analisi di casi di studio di aziende che hanno utilizzato i social media come canale di comunicazione.
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