accademie dello spettacolo
Accademie di spettacolo: vediamone alcune
Lavorare nello spettacolo, un sogno per molti e un privilegio per pochi.
Da dove si comincia? Quali sono i primi passi da muovere per intraprendere un percorso di formazione e quali le principali offerte formative in questo campo?
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Occorre anzitutto fare un po’ di chiarezza. Ciò che intendiamo per spettacolo, al di là di una generica connotazione frivola del termine, è in realtà parte di un’industria, quella culturale, che richiede una vasta gamma di profili professionali: si va dall’attore al cantante, dal danzatore al doppiatore.
In Italia esistono importanti scuole di spettacolo, note anche a livello internazionale, quali il
Teatro Scuola Paolo Grassi, che fa parte delle Scuole Civiche di Milano, e il
Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Si tratta, per così dire, di scuole di eccellenza, alle quali si accede attraverso un esame di ammissione e i cui corsi sono perlopiù volti a formare quanti hanno già raggiunto un discreto livello o hanno la fortuna di essere dotati di un particolare talento.
Vi sono altresì scuole che, pur prevedendo un primo colloquio conoscitivo, adottano un metodo diverso e preferiscono costruire da zero il futuro professionista dello spettacolo. È il caso del
Teatro del Navile e della scuola
Galante Garrone, due autorevoli realtà bolognesi che, testimoni della grande tradizione artistica cittadina, sono orientate verso un approccio prettamente teatrale.
Molto diversificati, invece, gli indirizzi proposti dalla
ACT Multimedia di Cinecittà e dall’
Accademia dello Spettacolo di Milano, che peraltro offre una vasta scelta di corsi per tutte le età, alcuni dei quali contemplano la possibilità di lezioni individuali.
Un primo step per chi vuole avvicinarsi al mondo dello spettacolo è certamente costituito da un buon corso di dizione, collocato solitamente in testa ai programmi delle accademie e talvolta affiancato a corsi di doppiaggio e canto, come nel programma della scuola romana
Le Fondamenta. Il corso ha un’impostazione teatrale, ma è orientato verso una immediata spendibilità nel mondo del lavoro delle competenze acquisite dagli allievi, pertanto prevede sostanziali excursus nell’universo cine-televisivo.
Del resto, l’offerta formativa della maggior parte delle accademie di spettacolo include in molti casi masterclass e stage complementari sul movimento scenico piuttosto che su una specifica tecnica di recitazione, tutti elementi che andranno a costituire un prezioso background per l’allievo, fornendogli la possibilità di ampliare lo spettro di applicazione delle proprie competenze una volta terminato il percorso di studi.
Abbiamo visto solo una piccola parte delle scuole di spettacolo, ma ve ne sono molte altre di varie dimensioni e tipologie. Un fattore da non trascurare nella scelta di quella che più si avvicina alle vostre esigenze, è la possibilità di interagire e cooperare con allievi di altri corsi o indirizzi, e magari di poter usufruire di un valido tirocinio prima del diploma finale.
Lavorare nel mondo dello spettacolo è difficile, ma non impossibile. Per riuscire è senza dubbio necessaria una certa predisposizione personale, una non indifferente fiducia in se stessi e nelle proprie potenzialità.
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