Aprire una cartoleria
Aprire una cartoleria, in proprio o in franchising
Aprire una cartoleria non è eccessivamente complicato. Gli adempimenti burocratici sono minimi e i costi non sono esorbitanti, anche se ovviamente dipende dalla quantità e tipologia di articoli che si intende mettere in vendita. Come in molti altri casi, l’originalità è l’elemento che può fare la differenza, consentendovi di riuscire laddove altri hanno fallito. E per chi non se la sente di rischiare troppo, vi è sempre l’opzione franchising. Eccovi dei consigli utili su come aprire una cartoleria.
Collegamenti sponsorizzati
Innanzitutto il primo passo da fare è individuare il luogo giusto. L’ideale è trovare una collocazione adiacente a scuole, biblioteche, uffici e quant’altro. E’ importante avere un target di riferimento ben preciso, che può garantirvi una clientela abituale.
Una volta trovata la sede per la vostra cartoleria, si parte con gli adempimenti burocratici.
Aprire una cartoleria: adempimenti burocratici
Per cominciare dovete procurarvi una licenza di vendita e presentare una DIA, Dichiarazione di Inizio Attività, presso il comune competente. Trattandosi di attività in proprio, dovrete aprire la partita IVA per poter emettere fatture, nonché iscrivervi al registro delle imprese tenuto presso la Camera di Commercio competente per la vostra zona. Sul nostro portale potete consultare una lista delle
Camere di Commercio dei principali comuni italiani.
Aprire una cartoleria: aspetti pratici
Ottenuta l’iscrizione, possiamo dire che gli adempimenti burocratici sono conclusi. A questo punto potrete dedicarvi agli aspetti pratici e, quindi, a come avviare e far funzionare la vostra cartoleria. Dovrete decidere come arredarla, ma soprattutto cosa vendere, tenendo conto del consiglio a cui abbiamo già accennato: più sarete originali, maggiori probabilità di riuscita avrete. Ad esempio, potrete specializzarvi su una determinata categoria di articoli, o magari fornire servizi accessori, come lo svolgimento di attività ludico-ricreative.
L’altro aspetto essenziale che dovrete curare è quello dei rapporti con i fornitori, da cui dipenderà l’andamento della vostra attività. Assicuratevi che siano fornitori di fiducia e che vi offrano buone condizioni sia sotto il profilo economico che delle tempistiche.
Aprire una cartoleria in franchising
Aprire una cartoleria ha un costo più basso rispetto ad altre attività analoghe, ma comporta comunque un certo investimento. Inoltre, il fattore rischio è sempre dietro l’angolo, trattandosi di attività imprenditoriale e di un settore ritenuto complicato. Per questo, alcuni optano per la soluzione franchising, meno azzardata da questo punto di vista.
Un’azienda che consente di aprire una cartoleria in franchising è
C’ART, che ha il vantaggio di offrire garanzie e un marchio noto a livello nazionale. L’azienda vi assisterà nella scelta dell’ubicazione, concedendovi un’esclusiva di zona e una consulenza architettonica per l’arredamento. Godrete anche di accordi di gruppo con i fornitori, alle migliori condizioni di mercato, e di un supporto complessivo sul fronte marketing, promozione e pubblicità. C’ART vi metterà anche a disposizione un pacchetto di servizi per l’assistenza gestionale, la formazione e il merchandising. Infine, è prevista anche la possibilità di finanziamenti.
E per restare in argomento, non bisogna dimenticare i vantaggi che la legge prevede per certe categorie di soggetti. In particolare, tenete presente le agevolazioni per le donne e i giovani. Per saperne di più, consultate le pagine del nostro portale in tema di finanziamenti per l'
imprenditoria femminile e di
finanziamenti alle imprese.
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