Aprire una ludoteca
Mettersi in proprio: aprire una ludoteca
Vi piacerebbe lavorare con i bambini e allo stesso tempo volete avviare un’attività in proprio? Potreste aprire una ludoteca, ovvero un luogo di ritrovo e di gioco per bambini. Quali sono i requisiti e le procedure per avviare questo tipo di attività? Ecco alcuni consigli e risorse utili per chi desidera aprire una ludoteca.
Collegamenti sponsorizzati
Una ludoteca è un luogo dove i bambini (solitamente di età fra i 3 e gli 11 anni) possono incontrarsi, socializzare, giocare e svolgere attività ricreative durante le ore pomeridiane (dopo l’orario scolastico). Aprire una ludoteca può essere una buona idea per avviare un’attività in proprio per chi ama lavorare con i bambini. Ma quali sono i requisiti per aprire una ludoteca?
Innanzitutto è necessario possedere (o prendere in affitto) uno spazio abbastanza grande e, preferibilmente, situato al piano terra con un giardino o un cortile per eventuali attività esterne. Secondo la legge, ogni utente dovrebbe avere a disposizione almeno quattro metri quadri e il locale dovrebbe rispettare le norme per le barriere architettoniche. Ogni Regione comunque, ha delle leggi un po’ differenti su questa materia, quindi la prima cosa da fare è informarsi presso la Regione dove si intende avviare l’attività. In ogni caso, oltre allo spazio dedicato al gioco e alle attività per i bambini, è bene che ci sia almeno un altro locale che possa fungere per esempio da sala d’attesa per i genitori e magari anche da segretariato, con una scrivania attrezzata. Lo spazio per i bambini deve essere attrezzato con giochi, libri, materiali per disegnare e altri materiali per eventuali attività come corsi, laboratori, ecc. Più saranno originali e carine le attività che offrirete, più avrete possibilità di attirare clienti. Per qualche spunto potete consultare il sito di
Officina dei Colori, un’associazione che organizza attività ricreative per bambini: guardare il lavoro degli altri può essere una buona fonte di ispirazione.
Per quanto riguarda il personale: chi lavora in una ludoteca non deve avere un titolo di studio particolare. Certo, avere una formazione o almeno un’esperienza nel campo dell’infanzia sarà sicuramente di grandissimo aiuto nella gestione dell’attività, ma non dimenticate che aprire una ludoteca è un’attività imprenditoriale e sarà bene occuparsi anche dei lati più strettamente burocratici e amministrativi affinché l’attività proceda bene. Comunque, per chi non ha una formazione universitaria in questo campo, esistono dei corsi più o meno specifici come ad esempio i
corsi per assistenti dell'infanzia, i
corsi per educatore oppure quelli per tecnico di ludoteca, organizzati ad esempio da
Logos Progetto Alta Formazione.
Prima di aprire una ludoteca bisogna decidere in che forma vogliamo avviare la nostra attività: come impresa individuale, società oppure associazione culturale. Se il nostro budget iniziale è piuttosto alto e prevediamo entrate considerevoli sarà meglio aprire una società, mentre se non siamo sicuri della riuscita dell’attività la soluzione più adatta sarà quella dell’associazione senza scopo di lucro (da cui però non potremo avere guadagni veri e propri: i guadagni vanno reinvestiti nell’attività, tolto ovviamente un compenso per chi ci lavora). In tutti i casi, bisognerà recarsi all’
Agenzia delle Entrate per tutte le pratiche fiscali e dichiarare l’avvio dell’attività presso l’Ufficio delle attività produttive e del commercio del Comune dove si apre l’attività.
Se ciò che vi spaventa è l’investimento iniziale, ricordate che esistono numerosi tipi di finanziamento e agevolazioni:
finanziamenti per le imprese,
finanziamenti per imprenditoria femminile o
giovanile, e altri ancora.
Infine non dimenticate che è molto importante, ancora prima di aprire la ludoteca, farsi conoscere e acquistare visibilità: pubblicare annunci pubblicitari su giornali e radio locali, distribuire volantini presso scuole e altri luoghi di ritrovo per bambini (ad esempio associazioni sportive, ecc.), eventualmente contattare anche i presidi delle scuole vicine per proporre delle forme di collaborazione, creare un sito web della propria attività.
Lascia un commento su questa pagina: