art 28 statuto lavoratori
Statuto dei lavoratori: l'articolo 28
Tra i diritti sanciti dallo statuto dei lavoratori, quello all'associazione e all'attività sindacale è uno dei principali ed è proprio l'articolo 28 a difendere questo diritto, definendo le linee guida per la repressione dell'eventuale condotta antisindacale tenuta dal datore di lavoro. Vediamo alcune delle risorse disponibili online su cui potrete fare affidamento per conoscere nei dettagli il procedimento e far valere i vostri diritti, in base a quanto stabilito dall'art. 28 dello statuto dei lavoratori.
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L'articolo 28 della
legge 300/70 (repressione del comportamento antisindacale), prevede che nel caso in cui il datore di lavoro manifesti comportamenti finalizzati a limitare o impedire l'esercizio della libertà di attività sindacale e di sciopero, “
il pretore del luogo ove e' posto in essere il comportamento denunziato, nei due giorni successivi, convocate le parti ed assunte sommarie informazioni, qualora ritenga sussistente la violazione di cui al presente comma, ordina al datore di lavoro, con decreto motivato ed immediatamente, esecutivo, la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti(...).
Per conoscere nei dettagli il procedimento per la repressione dei comportamenti antisindacali, potrete fare riferimento su diverse risorse online, ad esempio,
Studiocataldi.it portale di informazione giuridica, dedica allo statuto dei lavoratori una guida che comprende anche un approfondimento specifico sull'art. 28.
Troverete informazioni utili sul procedimento per la repressione dei comportamenti antisindacali previsto dall'articolo 28 dello statuto dei lavoratori anche tra le guide pratiche di diritto sindacale, disponibili all'interno del sito web dello
Studio di consulenza Cassone
In alternativa potreste consultare anche l'articolo dedicato all'art 28 della legge 300 su
Overlex.com, altro portale dedicato all'informazione giuridica. Oltre alla descrizione del procedimento, qui troverete anche indicazioni rispetto alle modifiche apportate al testo di legge, alle sentenze della corte costituzionale e alle pronunce della corte di cassazione collegate al contenuto dell'articolo di legge.
Grazie alle risorse segnalate avrete un’idea più chiara del modo in cui procedere in caso di violazione dei vostri diritti. Naturalmente per ulteriori informazioni rispetto al procedimento previsto dall’art 28, potrete fare riferimento all’
associazione sindacale competente, al vostro
patronato di riferimento o ad uno studio di
consulenza del lavoro.
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