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Una volta superati tutti gli esami del proprio corso di studi, arriva il tanto agognato momento della stesura del progetto della propria testi di laurea. Oltre alla preparazione tradizionale, gli studenti delle Università italiane possono approfittare dei contributi economici messi a disposizione dalle proprie Facoltà, ovvero le borse di studio per la tesi all’estero. Sono destinate a laureandi che debbano svolgere parte del proprio lavoro di tesi, per un periodo di almeno due mesi continuativi, presso istituzioni, enti, imprese. Generalmente ogni studente deve presentare una lettera del proprio relatore dove viene indicato il tipo di studio, il titolo e l’Isituzione europea ospitante. In ogni caso, sul sito di ogni facoltà vengono indicati requisiti e adempimenti per studiare all’estero.
Ma andiamo con ordine. Primo riferimento è il sito del
Ministero degli Esteri, dove sono a disposizione i bandi per i contributi economici destinati ai laureandi. Generalmente, vengono offerte opportunità di stage ed esperienze di lavoro presso le Organizzazioni Internazionali, e/o preparare la tesi di laurea. Sui siti delle singole Università, invece, troverete gli approfondimenti specifici per ogni corso di laurea. Ad esempio, l’
Università di Bologna: mette a disposizione dei laureandi i finanziamenti per svolgere dei brevi periodi di studio all'estero in preparazione della tesi di laurea. Solitamente il bando viene indetto due volte all'anno, in base ai fondi disponibili, e viene pubblicato online insieme ai moduli per inoltrare la domanda. Anche sul sito de
“La Sapienza” di Roma troverete tutte le informazioni riguardanti le tesi di laurea all’estero. Le borse disponibili sono rivolte a studenti regolarmente iscritti almeno al I anno del corso di laurea magistrale o specialistica, al penultimo o all’ultimo anno di laurea magistrale o specialistica. Il lavoro deve svolgersi per un periodo di almeno due mesi continuativi. Sui siti di ogni Facoltà troverete inoltre i bandi integrali.
Un punto di riferimento alternativo può essere il sito
Erasmus Mundus. Offre contributi economici agli studenti europei con cittadinanza o residenza dei 27 paesi dell’Unione europea. Una volta trovato il relatore presso la propria Facoltà d’origine, lo studente svolgerà il lavoro di elaborazione della tesi di laurea all'estero sotto la guida di un docente dell'università ospitante.
Per concludere può esservi utile consultare anche la rubrica di Lavoro-Formazione dedicata alle
Borse di Studio per l’Estero. Vengono segnalati i siti che indicono bandi per l'assegnazione di contributi economici a studenti delle scuole superiori, delle Università, laureandi, laureati, dottorandi e ricercatori.
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