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Come aprire un negozio di animali

Come aprire un negozio di animali

Cosa si deve fare per aprire un negozio di animali? Avviare un’attività di questo genere non è particolarmente complicato: le procedure burocratiche sono abbastanza semplici, come per qualunque altra ipotesi di vendita in proprio, ma bisogna disporre di una discreta somma di denaro da investire nel progetto. Inoltre, è essenziale valutare preventivamente il piano di fattibilità e, altrettanto importante, bisogna  essere disposti a prendersi cura al meglio delle creature che ospiterete in negozio.

Come aprire un negozio di animali
Aprire un negozio di animali: la procedura amministrativa
La prima cosa da fare, una volta trovato il locale ovviamente, è comunicare al Comune di residenza l’avvio dell’attività mediante DIA. A questo punto dovrete attendere 30 giorni, entro i quali il Comune potrà rigettare la vostra richiesta o effettuare osservazioni. Se il termine trascorre senza che vi siano state opposizioni, la vostra domanda si intenderà accettata, in base al principio del silenzio-assenso. Una volta ottenuta l’autorizzazione ad avviare il negozio, dovrete procedere con l’apertura della partita IVA, come per qualunque altra attività in proprio: potrete quindi recarvi presso l’Agenzia delle Entrate del vostro comune oppure collegarvi al sito www.agenziaentrate.gov.it. Dopo di ciò, dovrete chiedere l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente.
Come ultimo passo, dovrete recarvi all’ASL di competenza e richiedere la certificazione igienico-sanitaria; questa vi verrà rilasciata in seguito all’esito positivo di un’ispezione da parte di un incaricato dell’ASL stessa.

Aprire un negozio di animali: l'avvio
Una volta adempiuto a tutti gli oneri burocratici, potrete concentrarvi sull’avvio effettivo del vostro negozio. Innanzitutto dovrete stipulare una polizza assicurativa, che vi tuteli in caso di incidenti o danneggiamenti. Poi potrete pensare alla fornitura del locale. In questa fase dovrete prendere contatti con produttori, allevatori e fornitori, sia per quanto riguarda l’acquisto degli animali che per tutto ciò che attiene al loro mantenimento nel negozio. Il consiglio è di rivolgersi a dei grossisti, che vi faranno sicuramente risparmiare tempo: acquistando la merce all’ingrosso non dovrete perder tempo a contattare i singoli fornitori. Oppure potrete rivolgervi direttamente ai produttori; anche qui vi è il vantaggio di non avere tramiti e ciò si traduce nella possibilità di trattare il prezzo del materiale.

Aprire un negozio di animali: il franchising
Anche in un settore come quello della vendita di animali si sta diffondendo l’onnipresente franchising. E’ ancora poco sviluppato rispetto ad altri ambiti merceologici, ovviamente, ma si sta comunque affacciando sul mercato. Optando per una soluzione di questo tipo avrete il vantaggio di non dovervi preoccupare di fornitori e produttori: sarà il franchisor a gestire questi rapporti, nonché a prendere contatti per fiere, manifestazioni ed esposizioni varie. Un sito utile al riguardo è In franchising, dove troverete indicate le aziende che consentono di aprire un negozio di animali in condizioni di partenariato.

Abbiamo accennato all’inizio che per aprire un negozio di animali bisogna essere disposti a prendersene cura. A proposito di ciò, fin dall’inizio dovrete osservare delle regole che garantiscano ai vostri ospiti una permanenza confortevole nel negozio. Ad esempio, le gabbie non dovranno essere attaccate fra loro e, soprattutto, una stessa gabbia non dovrà contenere animali di razze tra loro incompatibili. Dovrete poi provvedere alla loro pulizia e al loro sostentamento, assicurandosi che abbiano sempre acqua a disposizione e che l’aria attorno alle gabbie sia fresca e pulita.

Aprire un negozio di animali è un compito non semplice, perché oltre alle difficoltà di avviare un’attività imprenditoriale, bisogna prendersi cura di tutte le creature che riempiranno il vostro negozio. Ma con un po’ di buona volontà e tanta passione, è un impegno che può rivelarsi estremamente gratificante, nonché discretamente remunerativo.

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