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come cambiare scuola

Come cambiare scuola: la procedura da seguire

Pubblicato il 13-02-2012 alle 17:12

Una volta presa la difficile decisione di cambiare scuola, bisogna fare i conti con la burocrazia. La prassi da seguire per richiedere un trasferimento presso altro istituto è piuttosto semplice ed è valida per tutti gli studenti di qualsiasi classe e livello sia per le scuole pubbliche che per le paritarie, ma spesso passare dai dettami delle circolari ministeriali alla pratica non è così semplice come si potrebbe credere.

Come cambiare scuola: la procedura da seguire
Quando si decide di cambiare scuola durante l'anno scolastico, il primo passo da fare (che spesso si trasforma nell'ostacolo più difficile da superare), è richiedere al preside dell' istituto il nulla osta per il trasferimento, documento indispensabile che dovrete presentare in allegato alla domanda di trasferimento e alla pagella, al preside della nuova scuola. Secondo quanto stabilito dal art. 4 del R.D. 653/25 “L’alunno che intende trasferirsi ad altro istituto durante l’anno scolastico, deve farne domanda (…) al Preside del nuovo Istituto, unendo alla domanda stessa la pagella scolastica con il Nulla Osta da cui risulti che la sua posizione è regolare (...) Il Preside predetto convoca il Consiglio di Classe, che, valutati i motivi della domanda con speciale riguardo a casi di trasferimento della famiglia, ed esaminata la dichiarazione di cui al comma precedente, decide inappellabilmente sull’accoglimento della domanda stessa.
La decisione del preside è dunque inappellabile ma va detto che se la richiesta di trasferimento è supportata da adeguate motivazioni, il dirigente scolastico non può negare il rilascio del nulla osta. Perciò quali che siano i motivi della vostra scelta, nella fase  di compilazione della domanda, chiarezza e precisione saranno fondamentali. In caso di decisione contraria, è prevista la possibilità di presentare ricorso al T.A.R.
Per quanto riguarda gli allievi della scuola secondaria di primo e secondo grado, se il trasferimento non prevede un cambiamento di indirizzo o di piano di studi la procedura può considerarsi conclusa con il rilascio del nulla osta e la presentazione della domanda di iscrizione presso la nuova scuola.
Nel caso in cui il programma di studio della scuola di destinazione comprenda materie non previste dalla didattica della  scuola di provenienza, prima dell'ammissione l'alunno dovrà sostenere, per ciascun insegnamento, un esame integrativo.
Se invece il trasferimento comporta un vero e proprio cambio di indirizzo di studio, lo studente dovrà superare  un esame di idoneità.
In ogni caso ricordate la domanda di trasferimento ad anno scolastico in corso, deve essere presentata entro e non oltre il 15 marzo.

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