come diventare magistrato
Seguire le orme di Borsellino e diventare magistrato.
Il magistrato è un funzionario pubblico che assolve il compito di far rispettare il diritto vigente dello Stato e per ricoprire tale ruolo istituzionale e quindi diventare magistrati si deve seguire un percorso di studi lungo e pieno di difficoltà. Lavoro e Formazione vi indica i passi da compiere per svolgere questo lavoro, dall’università ai corsi di specializzazione, all’esame finale. Inoltre, vi forniamo vari consigli utili e tanti portali a cui collegarvi per riuscire a coronare il vostro sogno: diventare magistrato.
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Se contrariamente alla maggioranza dei giovani il vostro idolo colui al quale vorreste assomigliare, non è una pop star o un attore famoso, ma un personaggio italiano come Paolo Borsellino o Falcone, la strada che dovete perseguire è quella per diventare magistrato!
Il primo passo da compiere per ricoprire questa carica istituzionale è quella di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza, per poi continuare la propria formazione con una laurea specialistica in una delle Scuole per le Professioni Legali.
Questi istituti sono presenti in quasi tutte le città italiane e tra gli istituti più famosi troviamo:
la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali Bruno Caccia e Fulvio Croce di Torino,
Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali della Luiss a Milano,
Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Bari,
Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali della Lumsa a Roma … Tutti questi istituti sono a numero chiuso quindi per accedere al corso di specializzazione occorre superare un esame; il percorso di studio è suddiviso in due anni e prevede lo svolgimento di attività sia di didattica che di pratica, è a frequenza obbligatoria e alla fine del corso si deve superare un esame finale grazie al quale si ottiene il diploma di specializzazione.
Purtroppo ancora non potete dichiarare di essere magistrato; ma proprio ora arriva quello che viene considerato lo scoglio più ostico e cioè il concorso per diventare magistrato ordinario in tirocinio.
Questo concorso è composto da 3 distinte prove scritte su tre diritti differenti: civile, penale e amministrativo. Se superate lo scritto, con un punteggio non inferiore ai 12/20, potrete accedere al secondo scoglio, l’orale. In questa prova dovete sostenere un colloquio su varie materie:
- diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;
- procedura civile; diritto penale;
- procedura penale;
- diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
- diritto commerciale e fallimentare;
- diritto del lavoro e della previdenza sociale;
- diritto comunitario;
- diritto internazionale pubblico e privato;
- elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario;
- colloquio su una lingua straniera scelta fra inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Se volete avere altri dettagli sullo svolgimento del concorso, come date per iscriversi ai concorsi, date degli appelli o maggiori dettagli sullo svolgimento delle prove, potete recarvi sul portale
www.giustizia.it.
Mentre, un sito utile per prepararsi al concorso è:
sarannomagistrati, nel quale troverete molti consigli per svolgere al meglio le varie prove, come quello di allenarsi alla scrittura in previsione dello scritto, o i nomi di alcune riviste specializzate che vi torneranno utili, o dei consigli per mantenere la calma...
Prima però, di intraprendere questo percorso lavorativo, leggete attentamente l’
intervista rilasciata da Giancarlo Caselli Procuratore di Palermo al Corriere della Sera e ponetevi quella che secondo lui è la domanda fondamentale: "... lo dice il cuore? ".
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