come diventare oss
Operatore Socio Sanitario: come diventare l’angelo custode delle persone malate
Il profilo professionale dell’Operatore Socio Sanitario nasce nel 2001 (decreto-legge 12 novembre 2001n. 402) con l'accordo tra il Ministro della Salute, il Ministro per la Solidarietà Sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Ma chi è l’OSS, quali sono le sue mansioni e come si diventa Operatore Socio Sanitario?
Collegamenti sponsorizzati
L’OSS è un lavoratore che: << svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, nell'ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario e a favorire il benessere e l'autonomia dell'utente>>. (Art. 1 decreto-legge 12 novembre 2001n. 402) Quindi potremmo definire l’OSS una sorta di angelo custode che aiuta le persone con delle problematiche (disabili fisici o psichiatrici, degenti in ospedale …) a compiere le normali attività quotidiane, offrendo contemporaneamente sostegno alle famiglie del malato e supportando il lavoro degli infermieri e dei tecnici sanitari. Costui esegue le sue mansioni in differenti contesti lavorativi, dagli ospedali alle case di riposo, dalle comunità terapeutiche alle case famiglia. Per intraprendere questa attività lavorativa si deve percorrere uno specifico iter formativo composto da un corso di formazione professionale regionale, uno stage e un esame finale; ma esaminiamo nel dettaglio come si diventa Operatore Socio Sanitario.
Prima di tutto per poter partecipare ad un corso formativo si deve possedere il diploma di scuola dell’obbligo e aver compiuto il 17° anno di età. I corsi sono organizzati sia da enti pubblici che privati dietro autorizzazione delle regioni e delle province autonome e hanno una durata complessiva di 1.000 ore. Purtroppo molte società realizzano corsi di formazione OSS non riconosciuti dalle regione, quindi fate sempre molta attenzione e verificate che il corso al quale volete partecipare sia a norma di legge. Per alcune regioni è possibile risalire all’elenco dei corsi per diventare Operatore Socio Sanitario riconosciuti dalla Regione, ad esempio la Regione Veneto ha pubblicato sul portale della Regione, l’
elenco completo di tutti i corsi approvati.
Un altro metodo per essere certi di non partecipare a corsi frode è quello di optare per quelli realizzati in collaborazione con la regione, come ad esempio il: Corso di Formazione per OSS organizzato dalla Nova Omnia (per visualizzare il corso digitate l’indirizzo
Formazione.lombardia.it e cliccate sulla categoria Area Sanitaria, Corso OSS). Questo percorso formativo è organizzato con lezioni serali durante la settimana: dalle 16.00 alle 21.00 e il Sabato dalle 09,00 alle 14,00. È a frequenza obbligatoria e la sede del corso è a Milano. Altro ente accreditato è La
CEDServiziS.r.l., autorizzata dallaRegione Marche con D.D.n.99 del 20/05/2008. Il corso è articolato in due cicli formativi: una parte teorico/pratica e una parte di tirocinio/stage. Sono previsti vari esami da sostenere sia al termine di ogni unità didattica, sia un esame finale per il conseguimento dell’attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario. Se avete scelto un corso OSS, ma non siete sicuri che sia riconosciuto, provate a chiedere pareri sui forum dei siti dedicati al mondo dell’Operatore Socio Sanitario, come il sito
operatoresociosanitario.net . All’interno di questo portale potrete trovare anche varie notizie utili su come diventare OSS, le leggi che disciplinano tale professione e anche una sezione utile per allenarsi ai
test di preselezione dei corsi OSS.
Lascia un commento su questa pagina: