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La professione del bibliotecario è composta da tante sfaccettature e svariate mansioni. Può avere un ruolo nel privato, attraverso cooperative che gestiscono in appalto biblioteche pubbliche. O può lavorare nelle biblioteche civiche e avere a che fare con un pubblico vasto e differenziato. Senza contare la struttura da gestire, a partire dal catalogo e dalla conservazione dei volumi, passando per i software di ultima generazione, fino alla organizzazione di conferenze ed eventi di sorta. Si può essere assunti nel ruolo tramite i concorsi per bibliotecario, con l’obiettivo di occuparsi di biblioteche storiche e specialistiche: ciò potrebbe comportare anche mansioni di restauro che inevitabilmente richiedono competenze e professionalità di alto livello. Vediamo allora il percorso formativo e la preparazione ottimale per arrivare pronti alle prove di selezione.
Formazione - Per partecipare ai concorsi per bibliotecari il titolo minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria. Ovviamente i tioli di studio e i corsi di specializzazione aumentano il punteggio in graduatoria. Innanzitutto, le lauree triennali idonee alla professione: si tratta di “Scienze dei Beni Culturali” e “Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali”, mentre per quella specialistica ci si dovrebbe orientare verso il corso in “Archivistica e biblioteconomia”. Ad esempio, l’Università “La Sapienza di Roma” offre entrambi i percorsi di studi presso la
SSAB, Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari. Un altro vantaggio può essere quello di frequentare i corsi di formazione professionale regionali indetti dagli enti territoriali, della durata di un anno, ottenendo così l’Attestato di Specializzazione Professionale Regionale. A tal proposito, è utile consultare il sito della propria regione per conoscere le modalità di partecipazione e di frequenza.
Concorsi per bibliotecario - Una fonte utile per conoscere i concorsi per bibliotecario indetti a livello nazionale, è il sito dell’
AIB, Associazione Italiana Biblioteche. Gli avvisi vengono pubblicati nella sezione “Opportunità di Lavoro”, una raccolta cronologica dei concorsi per bibliotecari tratti dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Allo stesso modo, nel sito della
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, è presente una pagina sui bandi di gara, selezionabili attraverso un motore di ricerca.
Selezione: prove scritte, orali e bibliografia - I concorsi per bibliotecari sono per titoli ed esami, generalmente sono previste una o più prove scritte e un colloquio orale. Gli argomenti d’esame variano a seconda del profilo ricercato e della biblioteca di riferimento. Il bando di concorso chiarisce questi dubbi e riporta in maniera dettagliata tutto quello che c’è da sapere a riguardo. Ma anche il web può essere utile nella preparazione alle prove: siti come
Lombardia Cultura o
Trentino Cultura hanno delle pagine dedicate alla bibliografia di riferimento sui concorsi per bibliotecario. Oppure ci sono portali come Skilltest, che propone online
i quiz ricorrenti nelle prove scritte.
, è possibile consultare la sezione apposita di Lavoro-Formazione.
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