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Diventare notaio. In genere l’approdo alla professione è visto come un’impresa, come uno dei percorsi più difficoltosi. Questo è vero in parte: anni di studi e una preparazione solida sono essenziali, la strada è lunga e richiede un notevole investimento di tempo e denaro. In media, solo un aspirante ogni venti supera il concorso per notaio, ma la riuscita è assolutamente possibile se si possiede una forte determinazione.
Concorso Notaio. Per accedere alla professione occorre la laurea in giurisprudenza conseguita in una delle Università dello Stato. Si può poi presentare domanda di ammissione alla pratica, presso il Consiglio Notarile del Distretto dove si intende svolgere la pratica stessa, a cui si va allegato il pagamento di una tassa e la dichiarazione dello studio notarile scelto. Il praticantato dura 18 mesi, e va completato entro 30 mesi dall'iscrizione. Una volta terminato (o da terminare entro i 45 giorni successivi alla pubblicazione del bando), l’aspirante candidato può iscriversi al concorso per notaio indetto annualmente tramite il bando per concorso notarile e che si svolge presso la
sede Nazionale di Roma. La partecipazione al concorso notarile prevede una prova scritta e una prova orale, entrambe vertenti sulla conoscenza del diritto civile, delle leggi speciali strettamente connesse con l'esercizio della professione, delle nozioni sulla forma degli atti e, per la prova orale, di elementi di diritto tributario.
Tracce concorso notarile. La prova scritta si svolge a Roma in tre giorni consecutivi e in tre distinte prove teoriche-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. In ciascuna delle tre prove viene dato un caso da risolvere con un determinato tipo di atto, motivando la soluzione adottata e trattando gli istituiti indicati dalla traccia. Su
Saranno Notai potrete trovare un elenco completo dei casi assegnati a partire dal 1962 e tutte le info utili sui concorsi notarili recenti. Anche su Praticanti Diritto sono presenti le
tracce del concorso notarile, dal 1990 al 2009, oltre che l’avviso del bando per il concorso notarile. Ognuna delle tre prove scritte verrà valutata con un punteggio espresso in cinquantesimi, mentre il punteggio minimo complessivo per superare la prova è 105/150. La prova scritta del concorso per notaio è considerata quella più difficile e più importante, per questo può essere utile frequentare delle Scuole Notarili, come quelle indicate dal portale
Notaio.org, il sito dei praticanti notai. Vi troverete inoltre tutte le informazioni essenziali e dettagliate sul concorso per notaio, i libri di testo e una parte interattiva utile a confrontarsi con gli altri aspiranti candidati. Oppure, su Concorso Notarile, potete consultare l’E-Book, Guida Pratica che indica come preparare ed affrontare il
Concorso da Notaio.
Prova orale del Concorso da Notaio. Il superamento della prova scritta del concorso per notaio porta alla prova orale, basata su tre materie: diritto civile, disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili, disposizioni concernenti i tributi sugli affari. Una volta sostenuta, bisognerà attendere dagli otto ai dieci mesi per la pubblicazione della graduatoria e delle sedi disponibili, con relativa attribuzione della sede e la consegna del sigillo per l’inizio dell’attività. Tutti coloro che supereranno il concorso per notaio sono obbligati ad avviare uno studio entro tre mesi.
Per concludere, il concorso notarile è probabilmente il concorso più difficile per un laureato in giurisprudenza. Ciascun candidato, prima di superarlo, lo affronta in media tre volte. Per questo come ultimo consiglio vi segnaliamo il
Forum Saranno Giuristi, dove è possibile confrontarsi con neo candidati al concorso da Notaio o ricevere consigli utili da chi il concorso lo ha già affrontato.
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