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Contratto Collaborazione Occasionale

Il Contratto di Collaborazione Occasionale

Articolo aggiornato il 16-10-2013

Il contratto di Collaborazione Occasionale è una tipologia di contratto per la quale il rapporto fra lavoratore e committente non presenta continuità. In questa pagina vediamo quali sono le specificità, i vincoli, i limiti e i corrispettivi previsti dal lavoro autonomo occasionale e chiariamo la ritenuta d’acconto e le soglie dei compensi. Proponiamo inoltre una serie di link utili a siti e portali che si occupano della materia dove poter consultare ulteriori approfondimenti riguardo il contratto di Collaborazione Occasionale.

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Il Contratto di Collaborazione Occasionale
Specificità del contratto di Collaborazione Occasionale
La collaborazione occasionale è un contratto d'opera tra un lavoratore autonomo e un committente che non presenta i requisiti della continuità e della coordinazione. Il collaboratore occasionale deve poter svolgere la sua attività in modo autonomo e non essere vincolato dal committente a orari rigidi e predeterminati. Ovvero, si tratta di rapporti dalla durata complessiva di non più di 30 giorni nel corso dell'anno solare (per lo stesso committente) e per un compenso non superiore ai 5.000 euro, sempre nell'anno solare. Per compensi che oltrepassino la soglia dei 5.000 euro, infatti, le collaborazioni occasionali rientrano nella disciplina del lavoro a progetto. Il collaboratore occasionale deve poter svolgere la sua attività in modo autonomo e non essere vincolato dal committente a orari rigidi e predeterminati, a meno di  specifiche esigenze dell'azienda. Il contratto di Collaborazione occasionale non prevede una forma scritta obbligatoria, anche se sarebbe opportuno definire la durata della prestazione, il compenso e le modalità di recesso.

Corrispettivi del contratto di Collaborazione Occasionale
Il lavoro autonomo occasionale consiste in un’attività che prevede un corrispettivo a cui va applicata la ritenuta d’acconto del 20%. L'obbligo contributivo per i lavoratori occasionali scatta solo nel momento in cui si eccede il limite dei 5 mila euro.

Per approfondire l'argomento dei contratti di collaborazione occasionale e in generale altre tematiche legate alla disciplina contrattualistica del lavoro autonomo e/o dipendente nelle sue varie forme, consigliamo una serie di risorse presenti sul web che affrontano aspetti fiscali e previdenziali del lavoro autonomo. Parcellazione.it ad esempio, è una guida online agli adempimenti fiscali dei professionisti, e contiene nformazioni sulle modalità operative legate al momento della parcellazione o fatturazione di coloro che svolgono la propria attività in forma individuale o sotto forma di studio associato, ma anche le problematiche relative all'Iva, alle imposte dirette, al reddito di lavoro autonomo, al contratto di prestazione occasionale. Fisco Italiano raccoglie risorse in materia fiscale, relative in particolare ai professionisti che operano nel mondo del web e delle nuove tecnologie; questo sito web offre anche news giuridiche e consulenza online, così come Commercialista Telematico, un quotidiano online di approfondimenti e novità fiscali che ospita al suo interno anche un forum di discussione su tematiche fra cui quella del contratto di collaborazione occasionale.

Per entrare nel dettaglio di altre tipologie contrattuali come quello a tempo determinato o interinale, l'apprendistato o il lavoro a chiamata, su Lavoro-Formazione sono presenti ulteriori rubriche sul Diritto del Lavoro, come quella sulle Tipologie di Contratto e il Lavoro a Progetto.
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