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Per diventare avvocato il percorso è il seguente: prima di tutto ci vuole una
laurea in Giurisprudenza specialistica (o vecchio ordinamento o magistrale a ciclo unico); dopo la laurea bisogna iscriversi all'albo dei praticanti e svolgere un periodo di praticantato presso uno studio legale. Durante il praticantato per diventare avvocato (che dura due anni), il praticante deve seguire gli avvocati nelle udienze (devono essere minimo venti al semestre); alla fine di ogni semestre, inoltre deve scrivere una relazione su argomenti di diritto approfonditi durante il periodo di pratica. Per maggiori informazioni sul praticantato, vi consigliamo di consultare
Praticanti.com (che contiene un forum dove scambiarsi informazioni e consigli nonché un servizio di ricerca di studi che prendono praticanti) e il sito ufficiale dell'
Unione Praticanti Avvocati (con news e informazioni aggiornate nonché tracce degli Esami di stato passati).
Trascorsi i due anni di praticantato, per diventare avvocato bisogna superare l'
Esame di stato che permette di iscriversi all'Albo essendo ufficialmente riconosciuti professionisti. L'esame per diventare avvocato è composto da tre prove scritte e una orale. I tre scritti sono: due pareri (soluzioni di casi specifici, uno civile e uno penale) e la stesura di un atto. Chi passa gli scritti può accedere alla prova orale, che verte su cinque materie a scelta fra tutti i tipi di diritto (uno fra penale e civile obbligatoriamente, e poi amministrativo, processuale, ecc.) più deontologia forense.
La preparazione data dal corso di studi più le competenze acquisite durante il praticantato dovrebbero essere sufficienti per superare l'esame di stato, tuttavia è possibile anche seguire dei
corsi di preparazione all'esame di avvocato, organizzati da enti pubblici e privati. Sul sito
Saranno Avvocati potete trovare numerose informazioni sugli esami per diventare avvocati e anche le prove assegnate dal 1989 fino ad oggi; nel sito è presente anche un forum dove potersi scambiare consigli e informazioni. Superato l'esame ci si può iscrivere all'
Albo degli Avvocati della propria città per diventare avvocato a tutti gli effetti. Oppure, consultare la rubrica di Lavoro-Formazione sul
concorso per avvocato.
Da un po' di tempo a questa parte, molti giovani aspiranti avvocati si recano in Spagna per completare o integrare il proprio percorso di studi e far poi omologare il proprio titolo in Italia (in Spagna infatti non c'è l'esame di Stato): se siete interessati a questa "scorciatoia" (che comunque è meno semplice di quanto si pensi), potete leggere le informazioni che abbiamo raccolto su come
diventare avvocato in Spagna.
Infine, per chi dopo la laurea in giurisprudenza non è sicuro di voler diventare avvocato, esistono numerosi
master in giurisprudenza sia di primo che di secondo livello. Questi
master post laurea in legge sono di vario tipo e in vari ambiti, dal diritto tributario al diritto della proprietà intellettuale, al diritto internazionale.
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