Diventare formatore
Diventare formatore: informazioni e consigli utili
Quella del formatore è una figura professionale che trova sempre più spazio in numerosi campi. Il formatore infatti è colui che si occupa della formazione e dell’apprendimento in campo professionale ed extra-scolastico. È comunque una professione poliedrica: di formatori ne esistono di numerosi tipi e operano in contesti diversi. Approfondiamo insieme questa figura professionale e vediamo come si fa a diventare formatore.
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Il formatore si occupa dell’apprendimento e della formazione in campo professionale: è un docente che opera con adulti e in campo extra-scolastico, in ambito aziendale o nel contesto di enti di formazione, pubblici o privati. Il formatore può operare in maniera più specifica (ovvero occupandosi della formazione in un determinato settore professionale) oppure più generica (occupandosi dell’attitudine al lavoro, della formazione manageriale, ecc.).
Quello del formatore è un lavoro interessante, che mette sempre a contatto con le persone e pone davanti ai propri limiti, è una professione che richiede aggiornamento e studio continui e che non è mai uguale a se stessa. Ma come si fa a diventare formatore? C’è un percorso preciso?
Uno dei possibili percorsi d’istruzione per chi vuole diventare formatore è una laurea (triennale o specialistica) in
Scienze della Formazione: in ogni ateneo il corso di laurea ha un nome diverso, ma di solito si chiama Scienze della Formazione Continua oppure Educatore sociale e culturale. È un percorso di studio teorico che fornisce nozioni di psicologia, andragogia (ovvero educazione degli adulti) e didattica del lavoro.
Oltre al percorso universitario, esistono anche dei corsi di formazione e dei master per chi vuole diventare formatore. I
corsi di formazione per formatori si concentrano sulle tecniche di insegnamento, sulla psicologia e anche su aspetti motivazionali, molto utili sia che si tratti di formazione per impiegati che per manager. Per quanto riguarda i master per diventare formatori, ce ne sono alcuni organizzati dalle università, come ad esempio il Master in metodi e tecnologie per il lifelong learning dell’
Università di Torino oppure il
corso universitario di perfezionamento della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre per Educatori professionali supervisori.
Il formatore può lavorare come libero professionista, come dipendente di una scuola di formazione o direttamente di un'impresa. Chi vuole lavorare presso enti di formazione pubblici, deve vincere un concorso statale. Inoltre, in alcune Regioni, esiste un Albo Professionale dei Formatori.
A chi interessa questa professione consigliamo il sito dell’Associazione Italiana Formatori, che oltretutto organizza anche corsi di formazione per
diventare formatore o per specializzarsi in questa professione. Su questo sito, inoltre, troverete la Certificazione AIF dei profili professionali della formazione, un’utile guida ai vari profili professionali che operano in questo campo e alle loro diverse mansioni e competenze. Secondo questa Certificazione, diventa formatore chi è in possesso di un titolo di studio universitario coerente all’area di docenza oppure abbia seguito dei percorsi formativi di specializzazione; oppure chi abbia già esperienza nella formazione di almeno cinque anni. Un’altra risorsa utile per chi vuole diventare formatore è il sito
Formare.it, dove si possono trovare informazioni sulla professione e sui corsi professionali per diventare formatore.
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