Diventare pubblicista
Diventare pubblicista: l'iter da seguire
Diventare pubblicista è il primo passo da compiere per chi vuole fare il giornalista professionista. Ma essere pubblicisti è un'opportunità anche per chi ha un'altra attività e vuole scrivere nel tempo libero o come secondo lavoro. Per diventare pubblicista però bisogna seguire un percorso preciso: vediamo insieme quale.
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Il giornalista pubblicista è una figura professionale descritta così dalla legge italiana: “Sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi". Chi vuole fare il
giornalista professionista deve prima diventare pubblicista; ma a voler essere pubblicisti sono spesso anche persone che fanno altri lavori svolgendo parallelamente l’attività di scrittura.
Per diventare pubblicista è necessario aver svolto attività giornalistica retribuita presso una testata registrata per minimo due anni avendo pubblicato un minimo di 80 articoli (di cui minimo 65 firmati e 15 siglati): ovvero ciò che si chiama
praticantato da giornalista. Il direttore della testata (o delle testate, se sono più di una) con cui si è collaborato devono certificare l’attività svolta e i compensi devono essere dimostrati. Il passo successivo è quello di presentare domanda di iscrizione all’esame per diventare pubblicista. La domanda va presentata all’
Ordine dei Giornalisti (sul nostro sito trovate un elenco degli
ordini dei giornalisti) della propria Regione di residenza presentando tutta la documentazione necessaria, ovvero le certificazioni di attività, le ricevute di pagamento degli articoli e gli articoli pubblicati. All’esame si accede dopo aver frequentato un breve corso di preparazione che può essere seguito anche online ma deve essere necessariamente erogato da una scuola o da un’istituzione riconosciuta dall’OdG (per informazioni sui corsi potete consultare il sito dell’Ordine della vostra regione). Per superare l’esame per diventare pubblicisti è necessario prepararsi sulla storia del giornalismo, in particolare quello italiano, diritto dell’informazione, leggi che regolano il giornalismo, separazione tra informazione e comunicazione, deontologia professionale, diritto d’autore, rapporti con le fonti, ruolo e funzione degli uffici stampa.
Molte informazioni sulla professione, la deontologia e le leggi si possono trovare sul sito
Piccoli Giornalisti, una risorsa utile per chi vuole diventare pubblicista. Un altro sito interessante per aspiranti pubblicisti è quello dell’
Unione Sindacale Giornalisti Freelance che fornisce informazioni sulla professione soprattutto dal punto di vista sindacale e dei diritti dei lavoratori freelance.
Oltre alle collaborazioni presso giornali e riviste, per chi vuole diventare pubblicista è sempre più frequente iniziare a scrivere collaborando con testate online. La scrittura sul web è sempre più diffusa tanto che si sta sviluppando una professione quasi parallela, quella dell’articolista, ovvero di chi scrive articoli da freelance per siti web e portali. Ma scrivere sul web è molto diverso rispetto a scrivere sulla carta stampata: bisogna fare maggiore attenzione alla brevità, alla leggibilità ma soprattutto i contenuti web devono essere ottimizzati in modo da essere reperibili e visibili sui motori di ricerca. Per chi è interessato alla scrittura sul web esistono corsi specifici come quello per
Redattori Web (sia in aula a Roma che online) e il corso online
Twitter per i giornalisti, organizzati entrambi da Romaexplorer, portale con esperienza più che decennale nel settore.
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