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Diventare Vigile del Fuoco

Diventare Vigile del Fuoco: il concorso pubblico

Articolo aggiornato il 06-03-2014

Diventare Vigile del Fuoco: tutti coloro che aspirano l’ammissione al Corpo Nazionale, devono superare il concorso pubblico indetto periodicamente. Include preselezioni con quiz a risposta multipla, prova fisico-attitudinale, colloquio e valutazione dei titoli. Ecco l’iter previsto, dalla presentazione della domanda all’ottenimento dell’idoneità per il periodo di addestramento.

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Diventare Vigile del Fuoco: il concorso pubblico
Per diventare Vigile del Fuoco è necessario superare un concorso pubblico indetto con un bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito internet VigilFuoco.it.  Per candidarsi è necessario avere ottenuto il titolo di studio della scuola dell’obbligo, insieme ai requisiti generalmente richiesti per i concorsi, come la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti politici, la regolare condotta civile e morale. Il limite di età è invece fissato ai 30 anni, esclusi i vigili volontari, per i quali il limite viene elevato a 37 anni.

Le qualifiche previste dai bandi prevedono anche l’accesso nei ruoli di vice ispettore antincendi, vice direttore, vice direttore medico, vice direttore ginnico sportivo. Gli esami vengono svolti a Roma: il primo riguarda i quiz del concorso per Vigile del Fuoco e consiste in test a risposta multipla di cultura generale, superabile dal candidato che ha fornito almeno l’80% di risposte esatte.

Una volta superato lo scritto, il candidato sarà chiamato a sostenere una prova fisica (ad esempio, trazioni alla sbarra, circuito motorio), utile a verificare la capacità pratica, la forza, l’equilibrio, la coordinazione. Si procede poi con il colloquio su materie tecnico-scientifiche relative al livello di istruzione della scuola dell’obbligo, per verificare la conoscenza degli elementi base anche sull’Ordinamento del Ministero dell’Interno e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.  A conclusione delle prove di esame e della valutazione dei titoli, la commissione procede con la graduatoria di merito secondo l’ordine della votazione complessiva riportata dai candidati (che include prova fisica, colloquio e titoli). In caso di idoenità, segue l’ammissione al periodo di addestramento, prima teorico e poi sul campo. 

Per concludere, potete cosultare la rubrica di Lavoro-Formazione dedicata ai concorsi per Vigili del Fuoco. Troverete un elenco dei siti che pubblicano regolarmente i bandi di gara per la professione. Sono presenti i siti dei sindacati, delle associazioni e dei coordinamenti territoriali.
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