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esame di stato architetti

Futuri architetti: l'esame di stato per l'abilitazione

A conclusione del percorso accademico, anche per gli studenti di architettura è previsto il superamento di un esame di stato come presupposto per l’abilitazione alla professione. L’esame prevede una prima prova di carattere pratico, due prove scritte ed una orale. Le materie oggetto d’esame variano a seconda del settore dell’albo professionale degli architetti nel quale si desidera effettuare l'iscrizione. In rete potrete reperire tutte le informazioni necessarie, con consigli su come prepararsi per affrontare la prova, i testi di riferimento e tutto ciò che bisogna sapere a proposito dell'esame di stato per gli architetti.

Futuri architetti: l'esame di stato per l'abilitazione
L’esame di stato per i laureati in architettura, come ogni altro esame di abilitazione professionale, viene indetto con cadenza annuale. Sono disponibili due finestre durante l'anno, una nella sessione invernale ed una in quella estiva.
Come anticipato, le caratteristiche dell’esame di abilitazione per i futuri architetti variano a seconda della tipologia di titolo accademico conseguito e del settore professionale d’iscrizione in caso di esito positivo.

Per la sezione A ( corsi di laurea specialistica) l’esame di abilitazione per l’iscrizione al "settore professionale architettura" prevede:

1) una prova pratica consistente  nella progettazione di un'opera di edilizia civile o di un intervento a scala urbana;
2) una prova scritta relativa alla giustificazione del dimensionamento strutturale o insediativo della prova pratica;
3) una seconda prova scritta che verte sulle problematiche culturali e conoscitive dell'architettura;
4) una prova orale consistente nel commento dell'elaborato progettuale e nell'approfondimento delle materie oggetto delle prove scritte, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale.

L'esame di stato per l’iscrizione al "settore pianificazione" è invece articolato nelle seguenti prove:
1) una prova pratica sull’ analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio o la valutazione di piani e programmi di trasformazione urbana, territoriale ed ambientale;
2) una prova scritta in materia di legislazione urbanistica;
3) una prova orale  sulle materie oggetto della prova scritta e pratica, sulla legislazione  e la deontologia professionale.

Per l’iscrizione al "settore paesaggistica" sono previste:
1) una prova pratica avente ad oggetto le tematiche paesaggistiche ed ambientali
2) una prova scritta su temi di cultura ambientale e paesaggistica;
3) una discussione sulle materie oggetto della prova scritta e pratica e sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale.

Per l’iscrizione al "settore conservazione dei beni architettonici e ambientali” sono stabilite:
1) due prove scritte su temi di cultura e tecnica della conservazione;
2) una discussione sulle materie oggetto delle prove scritte, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale.
Per quanto riguarda gli studenti in possesso di laurea triennale, il superamento dell’esame di stato consente l’abilitazione alle professioni di architetti junior (settore architettura) e pianificatori junior (settore pianificazione).

Per il "settore architettura" sono state stabilite:
1) una prova pratica consistente nello sviluppo grafico di un progetto esistente o nel rilievo a vista e, nella stesura grafica, di un particolare architettonico;
2) una prova scritta avente per oggetto la valutazione economico-quantitativa della prova pratica;
3) una seconda prova scritta consistente in un tema o prova grafica nelle materie caratterizzanti il percorso formativo
4) una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte e in legislazione e deontologia professionale.

Per il "settore pianificazione“ contiamo:
1) una prova pratica avente ad oggetto l’analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio o la valutazione di piani e programmi di trasformazione urbana, territoriale e ambientale;
2) una prova scritta vertente sull’analisi e valutazione della compatibilità urbanistica di un’opera pubblica;
3) una seconda prova scritta consistente in un tema o prova grafica nelle materie caratterizzanti il percorso formativo;
4) una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte e in legislazione e deontologia professionale.

Le norme relative all’attuale esame di stato per l’abilitazione ad architetto sono state stabilite con il DPR 328/2001.

Esame di stato per architetti: test e corsi di preparazione


I test a risposta multipla sono senza dubbio il più classico strumento di preparazione per le prove scritte degli esami di ammissione o di abilitazione. Il test per l’esame di abilitazione per architetti di Alphatest,  società specializzata nel campo dell’ editoria, della formazione e dell’orientamento scolastico professionale, è una delle risorse più interessamti per la preparazione alla prova d'esame.

Esistono anche specifici programmi di preparazione per il superamento degli esami di stato per gli architetti, come quello dello studio AFC, di Milano.
Lo studio propone percorsi specifici per gli esami della sezione A e B, per architetti e pianificatori.
L’iscrizione può essere effettuata direttamente online e la prima lezione è gratuita.
Spesso sono le stesse Facoltà di architettura ad organizzare corsi e seminari mirati  per gli studenti che si preparano ad affrontare l’esame di  l’abilitazione alla professione, conviene quindi consultare la sezione news del proprio ateneo.
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