Ricerca nel sito

Collegamenti sponsorizzati
Collegamenti sponsorizzati
Collegamenti sponsorizzati

esercizi di recitazione

Esercizi di recitazione: il lavoro dell'attore su se stesso

Articolo aggiornato il 02-07-2014

Per un attore perferzionare la propria performance è fondamentale, gli esercizi di recitazione giocano un ruolo chiave ai fini dell'interpretazione, costituiscono l’abc dell’arte drammatica, poiché creano i presupposti di base per poter lavorare correttamente sul testo e sul personaggio. Vediamo quali sono i metodi più utilizzati tra gli attori cinematografici e teatrali attraverso le risorse disponibili online.

collegamenti sponsorizzati
Esercizi di recitazione: il lavoro dell'attore su se stesso
Non è un caso che il metodo più noto e utilizzato nella formazione teatrale, quello ideato da Konstantin S. Stanislavskij e sviluppato da Lee Strasberg, preveda una serie di esercizi che, dopo una destrutturazione psicologica, mirano a costruire passo dopo passo, mattone dopo mattone, un attore solido e completo.
I primi esercizi sono dedicati generalmente alla respirazione diaframmatica, poiché da essa dipendono i due mezzi che veicolano l’espressività di un interprete, ovvero la voce e il movimento fisico. Si tratta certamente di esercizi noiosi e ripetitivi, ma bisogna considerare che una cattiva respirazione può comportare un abbassamento del livello di controllo del corpo o condurre un attore a mancare una ripresa tonale in un passaggio importante.
Stessa importanza ricoprono gli esercizi di riscaldamento muscolare, che costituiscono anche per i più grandi attori un warm-up necessario per affrontare la scena in condizioni ottimali. In questo caso, a differenza del riscaldamento di uno sportivo, si tende ad associare al movimento fisico una precisa intenzione o sensazione, in modo da renderlo il meno possibile meccanico o legnoso nel momento in cui viene portato in scena.
Merita un discorso a parte la dizione, complesso di regole ed esercizi eseguiti al di fuori del palcoscenico, che richiede un’applicazione costante per poter essere assimilato e riprodotto senza risultare artificioso. Potete trovare esempi utili e pratici all’indirizzo attori.com.
Gli esercizi di recitazione si distinguono naturalmente anche a seconda del contesto in cui avrà luogo la performance. A differenza di un attore cinematografico, per esempio, per un attore teatrale è fondamentale esercitarsi sulla memoria per evitare imbarazzanti interruzioni o, nella migliore delle ipotesi, cali ritmici. Altro esercizio di stampo teatrale è quello dell’improvvisazione, che tuttavia viene impiegato soprattutto per lavorare sull’intesa di un gruppo di attori, piuttosto che per prevenire situazioni di panico da vuoto di memoria.
Gli esercizi, individuali e di gruppo, sono molti e hanno un’infinita serie di varianti che arrivano fino allo yoga e al training autogeno. Un uomo in scena rappresenta un intero universo, pertanto gli torna utile tutto ciò che comporta un lavoro sul piano fisico e psichico. Alcune tecniche ed esercizi sono raccolti in Rispetto per la recitazione di Uta Hagen edito da Audino Editore e nel libro "Il lavoro dell’attore su se stesso" del già citato Stanislavskij, acquistabile all'interno del negozio online Libreria universitaria
Per diventare dei bravi attori non vi resta che esercitarvi giorno dopo giorno, perché ricordate che la recitazione è finzione, certo, ma fingere di recitare è troppo d’avanguardia anche per Grotowski!

Articolo pubblicato il
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie
Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta