Formato curriculum
Curriculum: anche la forma conta!
Nello scrivere un buon curriculum, il contenuto non è la sola cosa che conta. Una grande importanza la ha anche il formato del curriculum. Quali sono gli accorgimenti per scrivere il curriculum in una giusta forma?Ecco qualche consiglio per scrivere il curriculum in un buon formato.
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Per chi sa cosa scrivere nel vostro curriculum ma non sa come scriverlo, che forma dargli, ecco i nostri consigli. Il formato del curriculum infatti è importante quasi quanto ciò che vi è scritto: agli occhi di chi lo leggerà, un curriculum ben scritto, ordinato, chiaramente leggibile avrà sicuramente maggiori possibilità di venir preso in considerazione rispetto ad un curriculum trascurato, confusionario, poco chiaro. Ricordate che, solitamente, chi seleziona il personale in un’azienda riceve decine se non centinaia di curriculum al giorno: il tempo da dedicare ad ogni curriculum sarà quindi molto breve e, in casi del genere, la prima impressione conta molto.
Qual è il formato di curriculum giusto, allora? Non ne esiste uno unico e universale, ma ci sono alcune regole che vanno rispettate. Vediamole insieme.
Punto primo: più il formato del curriculum sarà schematico, più agevole e rapida sarà la sua lettura. Potete inserire un titolo, in alto al centro della pagina: “Curriculum vitae di …” ad esempio. Suddividete le diverse sezioni in blocchi ben distinti; una possibile suddivisione può essere: informazioni personali, esperienze lavorative, istruzione e formazione, conoscenze linguistiche, competenze informatiche, altre informazioni. Se siete appena diplomati o laureati, potete mettere prima la sezione “istruzione e formazione”, in quanto sarà più significativa di quella dedicata alle esperienze professionali. Per rendere lo schema più razionale potete servirvi degli strumenti di Word per creare tabelle e bordi (troverete le opzioni nel menù di Word alla voce “Formato”). Se non siete troppo pratichi con Word, potete trovare guide all’uso sul sito di
Microsoft Office.
Punto secondo: scegliete un carattere (che userete per tutto il testo) che sia leggibile (spesso si usano Verdana o Arial) e una dimensione del carattere non inferiore ai 12 punti.
Punto terzo: il corpo del testo. Oltre a suddividere il testo in sezioni schematiche, rendetelo più leggibile grazie ad un’interlinea di 1,5 (l’interlinea è lo spazio fra una riga e l’altra, per modificarla selezionate nel menù di Word “Formato” e poi “Paragrafo”). Sempre grazie al comando “Paragrafo” potete anche modificare i margini della pagina, ovvero gli spazi bianchi ai lati del foglio: evitate che siano troppo ridotti o troppo ampi.
Punto quarto: utilizzate di preferenza il colore nero; se volete evidenziare qualcosa, usate il grassetto. I colori confondono un po’ la vista, il classico bianco e nero è più leggibile.
Punto quinto: se inviate il curriculum in formato cartaceo, preoccupatevi che sia stampato per bene e controllate con cura che non ci siano errori prima di stamparlo. Se invece lo inviate per posta elettronica, fate attenzione al formato elettronico del documento. Il formato .doc, ovvero quello di Word, è ormai largamente diffuso e leggibile in praticamente tutti i computer. Se avete una versione molto avanzata di Word, sarà bene salvare il documento nel formato di una versione precedente, ad esempio quella di Word 98 o 2003 (quando cliccate su “Salva con nome” troverete le opzioni su “Tipo file”).Altri formati molto diffusi sono il Rich Text Format (.rtf, potete salvare un documento di Word in questo formato sempre con il comando “Salva con nome”) oppure il PDF (per creare questo tipo di documento occorrono dei programmi appostiti, che potete trovare gratuitamente anche su internet).
Se non volete cimentarvi nella costruzione del vostro curriculum da soli, su internet potete trovare dei modelli di curriculum già schematizzati da riempire con i vostri dati. Per maggiori informazioni, leggete la nostra guida ai
modelli di curriculum.
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