Collegamenti sponsorizzati
La multimedialità è la cifra del nostro tempo. Anzi, forse è già passata di moda, per lasciare il posto a categorie più complicate, nell’ottica di una compenetrazione fra gli sviluppi tecnologici, il comandamento della condivisione e l’accrescimento del valore dei contenuti dato dalla rete, vissuta come arena sociale in cui sfruttare tutti i codici di comunicazione possibili.
In questo contesto, almeno inizialmente, i giornalisti sembravano aver preso un duro colpo a livello professionale, abituati a delle competenze tradizionali, quelle della carta stampata, della tv o della radio, essenzialmente “mono-mediali”.
Tutto si scompone con lo sviluppo veloce e incontrollabile della tecnologia e della rete, da qualcuno temuto, da altri sfruttato a vantaggio del potenziamento e della valorizzazione di una professione profondamente calata nel sociale, in cui la legge della condivisione non può far altro che determinare ulteriori sviluppi e arricchimenti.
Nasce il giornalista multimediale, ovvero un esperto che coniuga gli elementi classici di una professione affascinante, cerniera tra il cittadino, le istituzioni e la realtà quotidiana, alle potenzialità dell’ipertesto e dello “sharing”.
Trattandosi di un cambiamento ancora in fase di studio e d definizione, anche a livello legale per esempio, le università e le scuole di giornalismo si stanno adattando molto lentamente o comunque soltanto negli ultimi tempi, con dei percorsi post lauream aventi l’obiettivo di formare esperti di questo genere.
L’
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, con un’offerta formativa che conta corsi di laurea triennale e corsi di laurea magistrale articolati nelle facoltà di scienze della formazione, lettere e filosofia, giurisprudenza, è attiva anche dal punto di vista della ricerca e dell’innovazione nell’ambito della formazione post lauream.
Tra i master attivi c’è il Master in comunicazione multimediale per l’enogastronomia, che forma delle figure professionali, come i giornalisti, specializzati in questo settore. Si tratta di un master di primo livello nato dalla collaborazione tra l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa e il Gambero Rosso.
La didattica si svolge privilegiando le lezioni frontali articolate in cinque moduli:
- Storia e antropologia della gastronomia
- Teorie e tecniche della comunicazione e della pubblicità
- Diritto dell'informazione e statistiche di settore
- Marketing Management
- Editoria enogastronomica.
Sono previsti anche dei laboratori sensoriali, come "Conoscere & degustare: riconoscere la qualità", "Il mondo del vino", e laboratori tecnici, ovvero:
- "case history" gambero rosso channel
- i format televisivi, programmazione, diritti
- schemi e modelli produttivi
- la televisione satellitare i modelli di comunicazione e advertising
- tv tematica: benchmark italiani e stranieri
- il digitale terrestre, satellite, web tv: come cambiano gli scenari
- audience e pubblicità
- cenni di scrittura, regia, ripresa e montaggio
- approccio al cinema di genere
Previsti un massimo di 40 partecipanti e l’assegnazione di borse di studio.
Continuiamo con il master in Giornalismo, a stampa radiotelevisivo e multimediale proposto dall’
Università Cattolica di Milano, nello specifico dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia. Il master ha durata biennale e permette ai partecipanti di accedere direttamente all’esame di sto per l’abilitazione allo svolgimento della professione. È un percorso full time con stage finale presso aziende convenzionate.
Il programma del master in giornalismo multimediale prevede:
- Discipline e tecniche della professione giornalistica
- Fondamenti culturali della professione giornalistica
- Laboratorio di cronaca giudiziaria
- Tecniche di videogiornalismo
- Tecniche di dizione
- Laboratorio di giornalismo televisivo
- Laboratorio di giornalismo radiofonico
- Inglese
- Attività pratiche.
L’ammissione è subordinata a un test scritto che prevede:
- Una prova scritta di sintesi di un articolo o lanci di agenzia in un massimo di 15 righe
- Una prova scritta di analisi giornalistica sulla base di materiale di attualità in 60 righe
- Una prova scritta sulla base di un test di cultura generale.
Coloro che superano questo test, devono sostenere un colloquio che verterà sui temi della storia italiana e internazionale dal 1900 ad oggi, della storia del giornalismo, del diritto e della deontologia professionale, dell'attualità politica, economica, sociale e culturale nella loro dimensione storica, del livello di conoscenza della lingua inglese.
Terminiamo con una proposta fuori dal mondo universitario, proveniente dalla
SISSA, Scuola Superiore di Studi Avanzati di Trieste, che articola la sua offerta formativa in corsi di perfezionamento post lauream e master.
La SISSA ha attivato il master in Giornalismo web, multimediale e data-driven, strutturato in 4 moduli:
- giornalismo scritto per il web finalizzato alla produzione di articoli per la pubblicazione su una testata online già esistente e avviata (Oggiscienza)
- produzione audio finalizzata alla realizzazione di podcast radiofonici
- produzione video in diversi formati e per diversi utilizzi
- giornalismo data driven.
Sono previsti un massimo di 20 partecipanti ed agevolazioni per la copertura parziale della quota di partecipazione. Disponibili agevolazioni Regionali per il rimborso (fino all'ottanta per cento) della quota di iscrizione al Master e alcune borse di studio erogate dal Laboratorio Interdisciplinare della Sissa agli allievi più meritevoli. Altri eventuali benefit sono legati a progetti specifici di collaborazione fra il Master con altri enti, aziende o istituzioni.
Al di là dei percorsi post lauream, segnaliamo inoltre due corsi tematici che affrontano il rapporto fra giornalismo e multimedialità: il primo, è un
Corso di Giornalismo Web, vero e proprio laboratorio di scrittura in cui vengono approfonditi e messi in pratica i principi dell'informazione online e del giornalismo web; il secondo, riguarda invece il
giornalismo applicato all'utilizzo di Twitter: questo social network infatti, si avvia a diventare uno strumento prezioso per il reperimento delle informazioni online e la verifica di queste, come dimostra il crescente numero di professionisti dell'informazione che lo utilizzano ormai correntemente nel proprio lavoro quotidiano. Entrambi i corsi vengono erogati dal centro di alta formazione web di Romaexplorer.
Lascia un commento su questa pagina: