imparare a suonare il basso
Imparare a suonare il basso
I bassisti erano gli uomini invisibili del mondo del rock. C'erano naturalmente anche le eccezioni, a cominciare da Paul McCartney, ma come al solito servivano a confermare la regola. Al di là delle parole di Stephen King, se il basso elettrico risulta oggi tra gli strumenti musicali più suonati, è perchè ha un approccio piuttosto semplice e, rispetto a strumenti più complessi, è possibile raggiungere buoni risultati in tempi relativamente brevi, anche per chi comincia a studiare da autodidatta.
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Le strade che portano ad imparare a suonare il basso possono essere diverse, ma partono tutte dallo stesso punto, cioè la strumentazione. Sfatiamo subito due miti: non è vero che imparare a suonare su un basso acustico è meglio che imparare su un basso elettrico, e neanche che per suonare il basso serve saper suonare la chitarra. Si può tranquillamente cominciare con un modello da studio a 4 corde e con un amplificatore di modesto wattaggio. Nella strumentazione di un bassista non deve mancare anche un metronomo, indispensabile per acquisire la giusta confidenza con il tempo. Alcuni preziosi consigli sulla strumentazione e non solo li potete trovare sul sito di
Roberto Salomone, che mette a disposizione anche delle lezioni base e alcune recensioni di vari modelli di basso.
Altro sito di riferimento per chi si avvicina allo studio basso è
didatticadelbassoelettrico.it, nel quale è possibile trovare link a lezioni video di un corso multimediale e non mancano sezioni dedicate alla storia del basso e a tecniche particolari come lo slap e il tapping. Il sito offre anche la possibilità di scaricare un metronomo o una drum station con la quale accompagnare gli esercizi più tecnici.
Terzo ed ultimo sito che segnaliamo è
how2play-basso.com, che propone un corso multimediale per imparare a suonare il basso elettrico attraverso esercizi mirati, con l’aiuto di materiale audiovisivo.
Precisiamo che i corsi online privilegiano un’impostazione chiaramente pratica, ma per poterli sfruttare al meglio è consigliabile conoscere quantomeno i fondamenti della teoria musicale. Del resto è bene tener presente che un percorso da autodidatta non potrà mai sostituire, per completezza di nozioni e velocità di apprendimento, un corso di una scuola di musica o di un conservatorio.
Se volete imparare a suonare in maniera più accademica, però, potete sempre rivolgervi a un maestro di musica, il quale molto probabilmente vi consiglierà di supportare le sue lezioni con un metodo per basso: un manuale di esercizi che funge allo stesso tempo da guida pratica e prontuario. Ne esistono diversi e talvolta si tratta di testi anche molto specifici, a seconda del genere di musica che si intende suonare. Un metodo generale per chi non avesse ancora deciso in quale genere musicale specializzarsi, potrebbe essere
Imparare a suonare il basso elettrico, di Phil Capone, edito da Il Castello.
Il basso, sia elettrico che acustico, non nasce come strumento solista, pertanto il suo suono è apprezzato a pieno solo quando viene accostato ad una parte ritmica e completato da una sezione melodica. In altre parole, suonare insieme ad altri musicisti rappresenta per un bassista un buon modo per mettersi alla prova e ricevere stimoli per migliorarsi.
Una volta mossi i primi passi sullo strumento, dunque, potreste e dovreste pensare seriamente a entrare in una band, oppure, perché no, a metterne su una tutta vostra, perché i bassisti saranno anche invisibili, ma sono indispensabili.
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