Impresa sociale
Impresa sociale: l'imprenditoria del Terzo Settore
Impresa sociale: non tutte le imprese sono fatte per fare soldi. L'impresa sociale è un'attività senza scopo di lucro volta a fornire beni e revizi di utilità sociale ed interesse generale. Vediamo quali sono le caratteristiche dell'impresa sociale e cosa bisogna fare se se ne vuole avviare una.
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Impresa sociale: definizioni
L’impresa sociale è un tipo d’impresa che ha per oggetto la produzione e lo scambio di beni e servizi di utilità sociale e di interesse generale e che opera senza scopo di lucro. L’impresa sociale si colloca quindi a metà strada fra l’impresa in senso stretto e l’ente, che nel nostro Codice Civile sono due realtà nettamente distinte. L’istituzione giuridica dell’impresa sociale nasce come risposta allo sviluppo del Terzo Settore che si è avuto negli ultimi decenni e dalla crescente consapevolezza che un’attività imprenditoriale non deve necessariamente essere lucrativa ma può anche essere a fin di bene.
Secondo la legge, possono essere definite come impresa sociale “tutte le organizzazioni private senza scopo di lucro che esercitano in via stabile e principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale in assenza di scopo di lucro”. Possono essere considerate imprese sociali associazioni, fondazioni, comitati, società (di persone e di capitali), cooperative e consorzi.
Chi è interessato al testo integrale della legge riguardante l’impresa sociale, può trovarlo sul sito
Altalex, scrivendo nel motore di ricerca interno “impresa sociale”.
Caratteristiche e settori di attività dell’impresa sociale
I settori di attività in cui opera l’impresa sociale sono stati definiti dall’articolo 2 del d.lgs.155/06 e sono: l’assistenza sociale; l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria; l’educazione; l’istruzione; la tutela ambientale; la tutela dei beni culturali; la formazione universitaria; la formazione extrascolastica; il turismo sociale; i servizi strumentali alle imprese sociali resi loro associazioni; organizzazioni per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati o diversamente abili.
Per qualificare un’impresa come sociale conta anche l’impiego presso l’organizzazione di soggetti svantaggiati o diversamente abili, che devono essere non meno del 30% dei lavoratori complessivamente impiegati.
Per altre informazioni sull’impresa sociale, potete leggere un saggio esauriente in materia che troverete sul sito
Mister Fisco, nella sezione Saggi.
Aprire un’impresa sociale
Per aprire un’impresa sociale è necessario stipulare un atto pubblico, nel quale dovrà essere indicato l’oggetto sociale (ovvero l’area operativa dell’impresa), la dichiarazione dell’assenza di scopo di lucro, e il nome dell’organizzazione che deve contenere la locuzione “impresa sociale”. L’atto costitutivo deve essere registrato presso il
Registro delle Imprese del territorio di competenza.
Chi desidera avviare un’attività di questo tipo può trovare consigli e informazioni utili sul sito
Impresa Sociale.net, che offre servizi strumentali all’impresa sociale, pubblica notizie e aggiornamenti sul settore, bandi per finanziamenti e altre opportunità, progetti di partnership e co-marketing fra imprese.
Chi vuole avviare un’impresa sociale, dovrà probabilmente preoccuparsi di trovare dei finanziamenti: ci sono delle agenzie che forniscono sostegno allo sviluppo di imprese sociali, come ad esempio il
Centro Risorse per l’Impresa Sociale o la
Compagnia Sviluppo Imprese Sociali. Un’altra possibilità è quella di rivolgersi a banche specializzate nel settore, come ad esempio
Banca Prossima, la sezione del gruppo Intesa dedicata al terzo settore.
Una volta avviata l’azienda, ci deve essere un continuo controllo sul perseguimento degli obbiettivi sociali da parte dell’impresa: regolarmente viene redatto, e pubblicato mediante iscrizione presso il Registro delle Imprese, il cosiddetto bilancio sociale, ovvero un resoconto sull’osservanza delle finalità sociali dell’impresa. Il monitoraggio dell’attività e la redazione di questo bilancio spettano ad un’apposita sezione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Se desiderate ulteriori informazioni sull’argomento, potete consultare il blog
Impresa Sociale.info, che svolge un’attività di monitoraggio sul settore, fornendo notizie e documenti utili, e che fa riferimento all’Iris Network, ovvero il network degli
Istituti di Ricerca sull’Impresa Sociale, a cui si possono iscrivere anche le imprese stesse per ottenere consulenza e partecipare alle attività di ricerca e controllo. Un altro link utile è
Impresa Sociale.org, un consorzio di cooperative e imprese sociali che lavorano insieme per il proprio sviluppo.
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