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Lavoro occasionale accessorio

Lavoro occasionale accessorio: si paga coi buoni

Alcune attività produttive necessitano di manodopera in particolari situazioni o periodi dell’anno, a impegnare i lavoratori solo per poche settimane. Questo tipo di prestazione è chiamato “lavoro occasionale accessorio”, un pratico strumento per l’imprenditore che abbia bisogno di personale solo temporaneamente. Vediamo in dettaglio quali sono le sue caratteristiche e come fare per avvalersene.

Lavoro occasionale accessorio: si paga coi buoni

Il lavoro occasionale di tipo accessorio è previsto e disciplinato dal D. Lgs. n. 276, 10/9/2003, artt. 70-71. Dopo una prima sperimentazione avvenuta nel 2008 (limitatamente a studenti e pensionati) questa particolare tipologia di prestazione lavorativa è stata sottoposta a una più precisa e funzionale regolamentazione su base normativa. La sua applicazione è stata estesa a tutte le attività agricole, ampliando allo stesso tempo anche la gamma dei prestatori di lavoro e dei richiedenti (o committenti) che possono accedere a vario titolo al servizio.
Lo scopo della nuova e più aggiornata normativa è di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto “accessorie” (es. piccoli lavori domestici straordinari, piccoli lavori di giardinaggio, assistenza domiciliare ad anziani ecc.), che non rientrano in alcun tipo di contratto di lavoro in quanto svolte in modo saltuario.
Per rientrare nella tipologia in questione due sono i requisiti che il lavoro deve avere: l’occasionalità (cioè essere di durata limitata) e il compenso annuo limitato (cioè non superiore a dei tetti massimi fissati per legge).
I soggetti che possono svolgere il lavoro occasionale accessorio sono: disoccupati da più di un anno, lavoratori in mobilità, studenti, pensionati, casalinghe ed altre categorie ben individuate dalle normative. Per quanto riguarda chi può usufruire del lavoro accessorio (cioè i committenti) sono previsti: privati, aziende, imprenditori agricoli e imprese familiari operanti nei settori del commercio, turismo e servizi.
Il pagamento della prestazione lavorativa avviene attraverso i cosiddetti voucher (buoni lavoro) che garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l’INPS e quella assicurativa presso l’INAIL (per maggiori informazioni andate sul sito istituzionale, cliccate su Mappa ed entrate nelle sezioni Assicurazione, Datori di lavoro e infine in Lavoro occasionale). Il valore nominale di ciascun buono è di Euro 10 e sono previsti anche pacchetti di buoni indivisibili del valore di Euro 50.
Chi desidera avvalersi di questo tipo di servizio deve acquistare dall’INPS i carnet di buoni da consegnare al lavoratore come compenso dell’attività svolta. L’acquisto può avvenire mediante procedura cartacea o in alternativa telematica, attraverso l’accesso al sito web dell’INPS. Qui troverete tutta la normativa di riferimento e le istruzioni su come procedere per richiedere le prestazioni: cliccate direttamente sull’icona Voucher-Lavoro Occasionale oppure andate sulla sezione Riforma della previdenza complementare e poi su Prestazioni occasionali di tipo accessorio.
Affidarsi al lavoro occasionale accessorio offre molteplici benefici ad entrambe le parti interessate. Il prestatore può integrare le sue entrate attraverso prestazioni occasionali il cui compenso è esente da carico fiscale, non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato, dà diritto alla copertura assicurativa presso l’INAIL e all’anzianità contributiva ai fini pensionistici presso l’INPS.
Per il committente, invece, i principali vantaggi sono costituiti dall’opportunità di usufruire di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa INAIL per eventuali incidenti sul lavoro, senza rischiare vertenze sulla natura della prestazione e senza dover stipulare alcun tipo di contratto. Inoltre i buoni cartacei acquistati ed eventualmente non utilizzati sono rimborsabili restituendoli nelle sedi INPS, le quali emetteranno a favore del datore di lavoro un bonifico domiciliato pari al loro controvalore e rilasceranno una ricevuta.
Ulteriori notizie sugli aspetti normativi e sulle modalità di prenotazione dei buoni potrete trovarle nel sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Qui entrate nella Mappa del portale, cliccate sulla sezione Primo Piano, dopodiché cercate la scheda sul Lavoro occasionale di tipo accessorio.

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