legge lavori usuranti
Lavori usuranti: disposizioni di legge
Parlando di lavori usuranti più che ad un unico testo è necessario fare riferimento ad una serie di provvedimenti di legge che nel corso degli anni, si sono succeduti modificando ed integrando le agevolazioni previste per i lavoratori addetti a mansioni usuranti. Cerchiamo di capire meglio cosa prevede al riguardo il nostro ordinamento attraverso le risorse disponibili online.
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Il primo intervento in materia si registra con l’approvazione del D.L. 374 l'11 agosto del 1993. Nel testo del decreto si individuavano come lavori usuranti tutte quelle mansioni per le quali è richiesto “un impegno psico-fisico intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti da misure idonee. L’elenco contenuto nel decreto comprendeva le seguenti mansioni: lavoro notturno continuativo,lavori alle linee di montaggio con ritmi vincolati, lavori in galleria, cava o miniera, lavori espletati direttamente dal lavoratore in spazi ristretti, lavori in altezza: su scale aeree, con funi a tecchia o parete, su ponti a sbalzo, su ponti a castello installati su natanti, su ponti mobili a sospensione. a questi lavori sono assimilati quelli svolti dal gruista, dall'addetto alla costruzione di camini e dal copritetto, lavori in cassoni ad aria compressa,lavori svolti dai palombari,lavori in celle frigorifere o all'interno di ambienti con temperatura uguale o inferiore a 5 gradi centigradi,lavori ad alte temperature: addetti ai forni e fonditori nell'industria metallurgica e soffiatori nella lavorazione del vetro cavo autisti di mezzi rotabili di superficie, marittimi imbarcati a bordo,personale addetto ai reparti di pronto soccorso, rianimazione, chirurgia d'urgenza,trattoristi, addetti alle serre e fungaie,lavori di asportazione dell'amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili. Per i lavoratori rientranti in queste categoria erano previste riduzioni del limite di età pensionabile e del limite di anzianità contributiva.
Al decreto e alle norme contenute al suo interno, mai specificate in via definitiva, fa seguito la legge 247/2007. Il testo prevedeva nuovi scaglioni per l’accesso al pensionamento anticipato. Il godimento dei benefici previsti veniva tuttavia vincolato all’approvazione di specifici decreti di attuazione.
Successivamente, il 13 aprile del 2011, in base alla delega legislativa prevista dalla legge 183/2010, è stato approvato in via definitiva un nuovo schema di decreto legislativo, recante norme in materia di accesso al pensionamento anticipato per gli addetti a lavori usuranti.
Per approfondimenti e aggiornamenti riguardo i provvedimenti di legge per la definizione delle agevolazioni per gli addetti a lavori usuranti, potrete fare innanzitutto riferimento al sito web istituzionale del
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Inoltre, all’interno del sito web dell’
Inps, troverete un approfondimento specificamente dedicato ai lavori usuranti con informazioni sulle diverse modifiche introdotte dall’approvazione di nuove norme.
Per rimanere costantemente aggiornati sulle novità in materia di lavori usuranti, potreste fare riferimento anche al Blog
Lavoroediritti.com , oppure potreste consultare anche gli approfondimenti pubblicati su
Altalex.com, quotidiano di informazione giuridica online.
In attesa di ulteriori specifiche di legge in materia di lavori usuranti, tenersi aggiornati è fondamentale.
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