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Riforma sul Lavoro 2013

Riforma sul Lavoro 2013: le misure più importanti

Articolo aggiornato il 29-10-2013

La riforma del lavoro 2013 è stata varata dal nuovo Governo del Presidente Letta con lo scopo di favorire l'occupazione nel paese. Nella riforma sono previsti importanti interventi in merito alle assunzioni a tempo indeterminato, ai tirocini e agli stage, all'apprendistato e ai contratti a termine. L'obiettivo è quello di aiutare i giovani tra i 18 e i 29 anni, di agevolare soprattutto i giovani del sud e di favorire l'occupazione anche per gli over 50. 

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Riforma sul Lavoro 2013: le misure più importanti
Con questa riforma del lavoro 2013 (Decreto Legge n. 76 del 28 Giugno 2013 in allegato in formato pdf in fondo all'articolo) sono stati stanziati 1,5 miliardi tra fondi europei e risorse nazionali per arginare l’emergenza della disoccupazione nel mondo del lavoro. Nel dettaglio andiamo a vedere quali sono i punti fondamentali di questo decreto.
 
Incentivi per assunzioni a tempo indeterminato
Con il decreto sul lavoro vengono stanziati 794 milioni di euro per il periodo che va dal  2013 al 2016 per incentivare le assunzioni di lavoratori con età compresa tra i 18 e i 29 anni e che godono almeno di una di queste condizioni:
- siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
- siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
- siano lavoratori che vivono da soli con una o più persone a carico.
 
L’incentivo per le aziende è pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali complessiva per un periodo di 18 mesi e non può superare i 650 euro per lavoratore. Se, invece, il datore di lavoro trasforma un contratto in essere da determinato a “indeterminato” il periodo di incentivazione è di 12 mesi. 
 
Tirocini e Stage
Con la riforma sul lavoro 2013, sono state varate borse di tirocinio per i giovani del sud con età compresa fra i 18 e i 29 anni che hanno questi requisiti:
- giovani che non studiano; 
- giovani che non lavorano;
- giovani che non partecipano ad attività di formazione
 
Inoltre è stato istituito un fondo di 2 milioni di Euro annui per avviare stage retribuiti nelle Pubbliche Amministrazioni per personale qualificato.
Sono stati stanziati 10milioni di euro per tirocini curriculariall’università di minimo 3 mesi (200 euro per studente al mese) che valgono crediti formativi. Gli istituti tecnici professionali potranno aumentare l’orario fino al 25% per includere tirocini formativi.
 
Contratti a termine 
Con questo decreto sul lavoro, verrà favorita la flessibilità dei contratti a termine con il restringimento dell’intervallo obbligatorio tra un rinnovo e l’altro (dagli attuali 60/90 giorni previsti dalla riforma Fornero si ritorna a 10/20 giorni), con lo scopo di creare un mercato del lavoro più flessibile per i contratti a tempo determinato.
 
Aiuti per gli Over 50
In questa riforma del lavoro 2013 è previsto anche un intervento con agevolazioni per aiutare gli over 50 senza impiego che siano disoccupati da oltre 12 mesi. Per gli anni 2013, 2014 e 2015  è stato istituito presso il Ministero del Lavoro un fondo, con dotazione di 2 milioni di euro annui, finalizzato a consentire alle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, di corrispondere le indennità per la partecipazione ai tirocini formativi.  
 
Fondi per assunzioni dei disabili
Si tratta di un emendamento a favore dell’assunzione di lavoratori disabili, attraverso il quale è stata portata da 20 a 22milioni di euro la somma per interventi specifici rivolti a lavoratori con disabilità.
 
Auto imprenditorialità giovanile e aiuti al Mezzogiorno
Diversi interventi per favorire la crescita e le assunzioni al sud: 
- introdotte azioni per l’autoimpiego e per favorire l’autoimprenditorialità nel Sud grazie al rifinanziamento della legge sulla imprenditorialità giovanile(vecchio prestito d’onore o autoimpiego);
 - 80milioni di euro sono a disposizione del sud con il Piano di Azione Coesione rivolta a enti e organizzazioni del privato sociale che coinvolgano giovani in progetti di valorizzazione dei beni pubblici e per l’inclusione sociale;
- 168milioni per finanziare borse di tirocinio formativo per giovani disoccupati, che non studiano, che non partecipano ad alcuna attività di formazione;
- avviato il programma “Promozione dell’inclusione sociale” finanziato con 167 milioni di euro.
 
Apprendistato
Con la riforma viene previsto che entro il 30 settembre 2013 la conferenza Stato-Regioni dovrà adottare le linee guida che disciplinino il contratto di apprendistato professionalizzante che le piccole e medie imprese e le microimprese dovranno adottare entro il 31 dicembre 2015.
 
Altre misure:
- è previsto il finanziamento di alcune cooperative tra giovani che sono finalizzate ad interventi sui servizi ambientali, sociali e culturali; 
- è previsto il sostegno di progetti promossi da giovani e da soggetti delle categorie svantaggiate per l’infrastrutturazione sociale e la valorizzazione dei beni pubblici;
- vengono estensi i benefici per disoccupati: un disoccupato che ha un lavoro saltuario che non consente di raggiungere il limite minimo di incapienza per l’irpef ha la possibilità di continuare a fruire dei benefici tipo quelli sanitari.
 
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