scuole di regia
Scuole di regia per diventare director e filmmaker
Per gli amanti della settima arte, lavorare su un set in qualità di regista rappresenta l’aspirazione che va per la maggiore, poiché quello del director è per molti aspetti il ruolo più importante nella realizzazione di un film. Per apprendere questo mestiere e per esercitarlo è necessario essere molto tenaci e possedere una forte personalità: dal regista dipende in qualche modo l’esito del lavoro di tutta la troupe.
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In Italia esistono diverse scuole di regia, alcune delle quali note anche a livello internazionale. La maggior parte dei poli formativi è concentrata naturalmente nella città di Roma, che per ragioni storiche ha sempre avuto un rapporto preferenziale con l’arte cinematografica.
Il
Centro Sperimentale di Cinematografia è la più antica scuola di cinema del nostro Paese. Tra i vari indirizzi non può mancare anche quello di regia, che ha una durata triennale e si sviluppa in parallelo con il corso di sceneggiatura. Al termine del percorso di studi è prevista la realizzazione di un elaborato di diploma, costituito da un cortometraggio.
Il corso di regia della scuola
ACT Multimedia ha luogo negli studios di Cinecittà ed è improntato sia su una formazione cinematografica che televisiva. Durante i due anni di insegnamento, l’allievo ho modo di apprendere anche nozioni complementari di sceneggiatura, fotografia e montaggio, da mettere in pratica nella produzione di un lavoro finale. Segnaliamo anche i due indirizzi, più specifici, di regia per documentari e regia per videoclip.
Sempre nella Capitale possiamo trovare il biennio di regia della
NUCT e il corso dell’
Accademia Griffith. Entrambi prevedono un percorso teorico-pratico volto all’apprendimento del linguaggio filmico, supportato da momenti di verifica pratica delle tecniche studiate. A differenza della NUCT, che offre masterclass e un piano didattico modulare con lo scopo di differenziare la formazione degli allievi, l’Accademia Griffith prevede un percorso uguale per tutti i corsisti, con l’intento di favorirne la cooperazione durante le esercitazioni.
L’ultima proposta romana che riportiamo è quella della scuola di
Sentieri Selvaggi, il cui corso di regia è orientato verso il filmmaking, pertanto prende in considerazione anche temi propri della post-produzione.
Al contrario, l’
Accademia Zero Nove di Milano ha pensato ad un corso di regia che invece di post-produzione si occupi di pre-produzione, partendo dal grado zero del processo creativo: la stesura di una buona sceneggiatura. In fin dei conti, una regia impeccabile non può in alcun modo fare miracoli, specie quando si tratta di salvare una storia che ha una struttura debole.
Restiamo a Milano per segnalare l’attività della
Scuola Mohole, che organizza un corso di regia nei livelli base e avanzato. Le lezioni prevedono l’insegnamento dei fondamenti di regia cinematografica e teatrale attraverso un costante studio in teatro di posa con attori professionisti e sceneggiature guida.
È doveroso aggiungere che una parte delle competenze di regia si matura solo attraverso una diretta esperienza sui set, dove è possibile imparare a lavorare in team e tirare fuori il meglio dalle risorse che si hanno a disposizione, in situazioni di lavoro che non sono sempre ideali come quelle ricreate nei laboratori di una scuola.
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