Scuola Superiore della Magistratura
Scuola Superiore della Magistratura
Il d.lgs. n. 26 del 30 gennaio 2006, ha istituito la Scuola Superiore della Magistratura con lo scopo di creare un istituto che si occupasse dell’aggiornamento e della formazione dei magistrati. Analizziamo nello specifico come si svolgono i percorsi formativi, a chi è rivolta la scuola e quali sono le sue sedi operative.
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La Scuola Superiore della Magistratura che è stata istituita nel 2006, ancora non è diventata operativa, ma tra pochissimo tempo finalmente l’ente di formazione potrà dare il via alla sua attività. Infatti, il 10/10/2011, il Ministro della Giustizia ha dichiarato iniziate le procedure per
l’insediamento del Comitato Direttivo della Scuola Superiore della Magistratura.
Questo nuovo ente di formazione nasce con lo scopo di migliorare la qualità della formazione offerta ai magistrati. Nello specifico la scuola si occuperà sia della formazione dei magistrati ordinari in tirocinio (cioè tutti coloro che hanno una laurea in Giurisprudenza, hanno conseguito la laurea specialistica in una delle Scuole per le Professioni Legali e sono riusciti a superare il concorso per diventare magistrato ordinario in tirocinio); sia di corsi di aggiornamento per i magistrati in servizio.
Attività svolte per i magistrati ordinari:
Per i magistrati ordinari in tirocinio ogni sede scolastica realizzerà corsi di formazione di approfondimento e si occuperà di approvare il programma di tirocinio da svolgersi presso gli uffici giudiziari del capoluogo di residenza di ciascuno magistrato. Inoltre, il comitato direttivo della scuola redige una relazione sullo svolgimento del tirocinio e su tale rapporto il Consiglio Superiore della Magistratura deciderà se dichiarare il candidato idoneo alle funzioni giudicanti o requirenti. Se il soggetto viene dichiarato non idoneo, dovrà ripetere il tirocinio di un anno seguendo una sessione di formazione presso la Scuola Superiore di Magistratura della durata di due mesi e una sessione presso gli uffici giudiziari. La fase del tirocinio presso gli uffici giudiziari è suddivisa in altre 3 parti, la prima si svolge presso il tribunale dove il soggetto parteciperà alle attività giurisdizionali e alla camera di consiglio per 3 mesi, la seconda sessione di due mesi consiste nel prendere parte alle attività del tribunale della procura della repubblica e il terzo periodo di 6 mesi è il ripetersi della prima esperienza presso gli uffici giudiziari. Se il Consiglio Superiore della Magistratura si pronuncerà di nuovo con esito negativo e dichiarerà il tirocinio non superato, scatterà la cessazione del rapporto di impiego del magistrato.
Attività svolte per i magistrati in servizio:
I corsi realizzati dalla Scuola Superiore della Magistratura, saranno rivolti anche ai magistrati in servizio, i quali saranno obbligati a seguire uno dei corsi di formazione professionale o di aggiornamento almeno una volta ogni quattro anni.
Le sedi
Le ubicazione dell’ente di formazioni si trovano a :Bergamo per accogliere i magistrati appartenenti alle regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige/Sudtirol, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Un’altra sede sorge a Firenze per raccogliere i magistrati delle regioni Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna; mentre l’ultima ancora in fase di avanzamento, non sorgerà più a Benevento, ma
Catanzaro per ricevere i magistrati della Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Questa decisione di cambiare la terza sede della Scuola Superiore della Magistratura ha scatenato molte
polemiche e critiche.
Finalmente, anche se tra varie polemiche, sembra che partirà questa attesissima scuola di formazione per magistrati. L’unico auspicio che tutti si aspettano si avveri, è che non ci siano ancora dei ritardi nell’apertura dell’attività didattica e che una volta per tutte si riesca a dichiarare attiva la Scuola Superiore della Magistratura, la cui nascita risale già al lontano 2006.
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