Ricerca nel sito

Collegamenti sponsorizzati
Collegamenti sponsorizzati

Stato di disoccupazione

Lo stato di disoccupazione: una piccola guida

Articolo aggiornato il 04-02-2014

Essere adeguatamente informati rispetto alla disponibilità di servizi ed iniziative a sostegno dell'occupazione, può essere di grande aiuto quando ci si trova ad affrontare una situazione critica come quella della perdita della propria occupazione. In questa pagina vediamo come fare a ottenere il riconoscimento del proprio status di disoccupazione e quali sono le procedure da seguire per usufruire dei servizi per l'impiego offerti dagli enti locali.

collegamenti sponsorizzati
Lo stato di disoccupazione: una piccola guida

Come ottenere lo stato di disoccupazione: procedure e requisiti (pre - riforma)

Per ottenere il riconoscimento dello stato di disoccupazione è necessario presentare presso il centro per l'impiego competente per il proprio territorio di residenza, la dichiarazione utile per effettuare l'iscrizione nell'elenco anagrafico (l'elenco che ha sostituito le tradizionali liste di collocamento, con la riforma dei centri per l'impiego). Nella dichiarazione l'interessato deve confermare di essere privo di un'occupazione o di svolgere un'attività lavorativa per la quale percepisce un reddito complessivo annuo lordo non superiore a quello esente dall'imposizione fiscale (8000 euro per i redditi da lavoro subordinato e 4800 per i redditi da lavoro autonomo. L'anzianità di disoccupazione viene calcolata in mesi commerciali (30 giorni), a partire dal giorno in cui viene effettuata la dichiarazione di disponibilità al lavoro. I soggetti che hanno raggiunto almeno i 24 mesi di anzianità di disoccupazione, possono usufruire dei benefici previsti dalla legge 407/90 (assunzione agevolata, con riduzione contributiva per le aziende che li assumono con contratto a tempo indeterminato).

Il riconoscimento dello stato di disoccupazione dopo la riforma Fornero
L'entrata in vigore della legge 92/2012 ha avuto un notevole impatto rispetto alla disciplina dello stato di disoccupazione, la nuova regolamentazione ha infatti introdotto radicali modifiche nei criteri previsti per il riconoscimento di tale condizione, eliminando il limite della soglia minima di reddito, chi percepisce un reddito da lavoro autonomo o subordinato, seppur in misura inferiore al livello minimo del reddito annuo, non potrà più percepire l'indennità di disoccupazione. I centri per l'impiego potranno rilasciare la certificazione attestante lo stato di disoccupato esclusivamente a chi è privo di un'occupazione, si dichiara immediatamente disponibile all'impiego.

Stato di disoccupazione: la legge 407/90
E' possibile consultare il testo integrale della legge utilizzando il motore di ricerca interno di Normattiva.it, il portale utile per la consultazione delle normative in vigore nel nostro paese e per conoscere i relativi aggiornamenti. All'interno dell'elenco anagrafico, è possibile individuare diverse tipologie di status di disoccupazione:

- Inoccupati di lunga durata: rientrano in questa definizione i soggetti in cerca di un'occupazione da più di sei mesi (nel caso dei giovani) o da più di dodici mesi (nel caso degli adulti) senza aver svolto alcuna attività lavorativa in precedenza.

- Disoccupati di lunga durata: lo status di disoccupati di lunga durata viene attribuito a tutti i soggetti che a seguito della perdita del posto di lavoro o della cessazione di un'attività di lavoro autonomo, sono alla ricerca di una nuova occupazione da più di dodici mesi se “giovani” o in caso contrario da più di dodici mesi.Con la categoria giovani ( sia in caso di disoccupazione che di inoccupazione) si fa riferimento ai soggetti di età compresa tra i 18 ed i 25 anni, limite che viene elevato a 29 nel caso di soggetti in possesso di diploma di laurea di primo o secondo livello.

- Donne in reinserimento lavorativo- tutte coloro che dopo un periodo di inattività di almeno due anni, desiderano rientrare nel mercato del lavoro.

Sospensione e perdita dello stato di disoccupazione pre e post riforma
Ovviamente lo stato di disoccupazione viene sospeso nel momento in cui il soggetto interessato accetta un'offerta di lavoro a tempo determinato o temporaneo. La precedente normativa prevedeva tale possibilità nei casi in cui il contratto aveva una durata inferiore ad otto mesi, per gli adulti e a quattro mesi se si tratta di un giovane, a meno che il reddito percepito non fosse inferiore alla soglia minima, in tal caso lo status sarebbe stato conservato indipendentemente dalla durata del contratto. 
Abbiamo già visto che la condizione del raggiungimento della soglia minima di reddito non figura più tra i requisiti per l'accesso all'indennità di disoccupazione, per quanto riguarda l'ipotesi della sospensione, la nuova normativa ha fissato per tutti a 6 mesi la durata limite del contratto.
E' però necessario ricordare che lo stato di disoccupazione può anche essere perso, infatti il diritto ad usufruire dei servizi per l'impiego legati al riconoscimento dello status decade in caso di mancata presentazione ad un colloquio senza giustificati motivo o di rifiuto di un'offerta di lavoro congrua. Per i cittadini è prevista la possibilità di autocertificare il proprio stato di disoccupazione, il modulo da compilare, è facilmente reperibile online, nell'area Autocertificazione per la Pubblica Amministrazione di Comuni.it, portale dedicato all'informazione e alle risorse per il cittadino e gli enti locali. 

Stato di disoccupazione: risorse per approfondire l'argomento online

Per maggiori informazioni sui riferimenti normativi relativi allo status di disoccupazione è possibile consultare anche l'area EuropaLavoro del sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nella guida ai “Primi Passi” nel mondo del lavoro presente nella sezione dedicata ai cittadini. Chi ha perso la propria occupazione, attraverso il riconoscimento dello stato di disoccupazione potrà accedere ai diversi servizi per l'impiego promossi a livello locale da regioni e province, e portà Inoltre, se in possesso dei requisiti necessari, accedere alle diverse forme di sostegno al reddito previste dal nostro ordinamento in caso di disoccupazione.
Articolo pubblicato il
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie
25/02/2014 Vita
Salve, ma la riforma fornero non incide sulla posizione di colui che, essendo rimasto privo dell'attività di lavoro subordinato quale PRINCIPALE fonte di reddito, continua a percepire un altro reddito derivante da un altro di tipo di contratto di lavoro stipulato prima dello scadere di quello PRINCIPALE, ovvero di colui che si è iscritto alla "gestione separata" nel periodo antecedente rispetto allo scadere del rapporto di lavoro che poi ha dato diritto all'indennità di disoccupazione. GIUSTO???? Grazie anticipatamente per la risposta. Cordialità.
Rispondi a questo commento


22/01/2014 maria letizia
salve io nel 2012 ho lavorato presso 2 aziende a tempo determinato ma con dei periodi di interruzione.Come posso fare il calcolo di questi 8 mesi? Devo verificarlo dai contratti firmati? Ed eventualmente se rientro negli 8 mesi,nonostante superi di 5 euro gli 8000 euro,il mio stato di disoccupazione rimane sospeso?
Rispondi a questo commento


Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:
Cerchi lavoro? scopri le 3 regole per trovarlo scarica gratis la guida in PDF