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Test di ammissione alla facoltà di giurisprudenza

Articolo aggiornato il 20-05-2013

La proposta di inserire anche la facoltà di giurisprudenza nel gruppo dei percorsi accademici ad accesso programmato a livello nazionale, non ha ancora trovato applicazione e la maggior parte degli atenei consente il libero accesso al corso di laurea, proponendo ai candidati test per la valutazione delle competenze di base obbligatori ma non vincolanti. Tuttavia in alcune università il numero chiuso è già diventato una realtà. Scopriamo insieme quali sono, di quali tipologie di test di ammissione si avvalgono e quali risorse utilizzare per prepararsi in vista della prova.

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Test di ammissione alla facoltà di giurisprudenza

Tra gli atenei che hanno introdotto l'accesso a numero programmato per il corso di laurea a ciclo unico in giurisprudenza, troviamo l'Università degli studi di Catania. Le aspiranti matricole per aver diritto all'iscrizione dovranno superare un test composto da 40 quesiti a risposta multipla così ripartiti: sei domande mirate a valutare la capacità di comprensione dei testi, dodici per la valutazione delle abilità di costruzione del testo, dodici di italiano e dieci quesiti di storia. Il punteggio minimo per l'ammissione diretta è di 18 punti, al di sotto di tale soglia (entro il numero massimo di posti disponibili) è prevista per gli studenti la possibilità di essere ammessi con riserva, questa opzione comporta l'obbligo di seguire delle attività didattiche integrative, finalizzate all'eliminazione di eventuali lacune. Gli studenti ammessi con riserva non potranno sostenere esami finché non avranno completato il percorso formativo integrativo.
All'interno del sito web della facoltà Lex.unict.it sono disponibili campioni dei test somministrati durante i precedenti anni accademici, completi di risposte esatte, da utilizzare per esercitarsi in vista della prova.
Dovranno superare un prova di selezione vincolante per l'ammissione anche gli studenti interessati ad iscriversi al corso di laurea in giurisprudenza dell'Università degli studi di Trento. Il test di ammissione comprende quesiti di logica e cultura generale, il posizionamento dei candidati in graduatoria sarà determinato dalla valutazione congiunta del curriculum e del risultato del test. Al momento della pubblicazione del bando relativo alle prove di ammissione valide per il nuovo anno accademico verrà comunicata anche la data in cui la facoltà metterà a disposizione degli utenti un esempio aggiornato del test di selezione.
E' previsto un numero limitato di posti disponibili anche per il corso di laurea in giurisprudenza dell'Università degli studi di Suor Orsola Benincasa a Napoli. In questo caso la prova consiste in un test a carattere psico-attitudinale composto da 70 quesiti a risposta chiusa da completare in un'ora e trenta minuti. Il posizionamento in graduatoria e l'ammissione dipenderanno dal voto di diploma ottenuto dai singoli candidati e dell'esito del test di valutazione. Anche in questo caso, gli studenti interessati potranno contare sulle risorse messe a disposizione dall'ateneo stesso per la preparazione della prova.
Per maggiori informazioni sugli atenei o sui corsi di laurea che prevedono test di valutazione non vincolanti, potrete fare riferimento alla nostra rubrica dedicata alle facoltà di giurisprudenza presenti nelle principali città italiane.

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